Regolamento delle sedi periferiche

Art. 1 – Sedi Periferiche

Oltre alla Sede Nazionale, la S.I.Co. si articola in “Sedi Periferiche” preventivamente autorizzate dal C.d.A. Queste sono costituite da gruppi di soci organizzati a livello locale.
Per chiedere la costituzione di una Sede Periferica è necessario che alla stessa aderiscano almeno 10 iscritti, di cui almeno 6 soci professionisti.

Art. 2 – Dislocazione

La dislocazione geografica delle sedi periferiche S.I.Co. deve essere realizzata prevalentemente su base regionale, salvo eccezioni che saranno valutate dal Consiglio di Amministrazione Nazionale della S.I.Co.

Art. 3 – Nuove Sedi Periferiche

Il C.d.A. della S.I.Co. decreta la creazione di una nuova sede regionale o periferica S.I.Co. a seguito della presentazione di una domanda scritta che ne richieda la costituzione, firmata dai soci della S.I.Co. che intendono aderirvi, che costituiscono il gruppo fondatore in numero minimo di 10 soci di cui 6 professionisti per la sede periferica e 25 di cui 15 professionisti per le sedi regionali o pluri-regionali.
In tale domanda, indirizzata al C.d.A. della S.I.Co., dovrà essere specificato esplicitamente in quale città si voglia aprire la nuova sede periferica ed il nome del socio referente per mezzo del quale verranno mantenuti i primi contatti tra il gruppo fondatore ed il C.d.A. oltre all’area di influenza territoriale.
Il C.d.A. dovrà esaminare tale domanda durante la prima riunione utile e fornirà risposta scritta circa l’esito avuto dalla discussione della domanda stessa.
Nel caso la domanda venga accolta, il Presidente della S.I.Co. firmerà e comunicherà in via ufficiale il “Decreto di creazione di sede periferica”.
Il C.d.A. valuterà a suo insindacabile giudizio se procedere ad un versamento a favore della neonata sede periferica di un contributo straordinario quale “una-tantum di avviamento”.
Per quanto sopra nel caso in cui la domanda venga accolta, entro 30 gg. a partire dalla data di spedizione della risposta, il socio referente dovrà provvedere a convocare la prima Assemblea dei soci aderenti alla sede regionale al fine di eleggere il consiglio direttivo regionale secondo quanto previsto dall’art. 9

Art. 4 – Adesione dei Soci

Un socio S.I.Co., che intenda aderire ad una specifica sede periferica, dovrà presentare domanda scritta indirizzata al Direttore della Sede prescelta, il quale provvederà a darne notizia scritta all’Amministratore Delegato allegandone la domanda e trattenendone copia nei propri archivi.
Un socio S.I.Co. non può aderire a più di una Sede regionale.
In nessun caso un socio S.I.Co. è tenuto ad aderire ad una particolare sede periferica ed è libero in ogni momento di rinunciare a tale adesione, dandone comunicazione scritta al C.d.A. Nazionale ed in copia alla sede alla quale era iscritto.

Art. 5 – Competenze delle Sedi Periferiche

Le sedi periferiche perseguono gli scopi, gli obiettivi e i fini dell’Associazione con le attribuzioni propositive, di designazione e di rappresentatività di stretta competenza territoriale.
Alle sezioni è inoltre demandato il compito di:
– presentare al C.d.A. le iscrizioni dei soci aderenti alla sede periferica;
– incentivare e realizzare ogni iniziativa utile ai fini associativi sulla base delle esigenze locali e degli indirizzi nazionali;
salvaguardare gli interessi professionali dei Counselor e dei soci in formazione nella provincia o regione richiedendo, in caso di necessità, la collaborazione degli organi nazionali.

Art. 6 – Organi delle Sedi Periferiche

Gli organi delle sedi della S.I.Co. sono:
– l’Assemblea Regionale o di Sede Periferica;
– il Consiglio Direttivo Regionale o di Sede;
– il Direttore Regionale o di Sede.

Organi dei Consigli Direttivi Periferici.

Consiglio Direttivo organizzato in via transitoria per aree geografiche multi-regionali, è costituito da un Direttore di Sede, da un Vicedirettore, da un Segretario.
Nelle sedi provinciali o periferiche il Consiglio Direttivo di Sede è costituito da un Direttore, da un Vicedirettore e da un Segretario avente anche funzioni amministrative.
I componenti dei Consigli Direttivi Periferici sono eletti a scrutinio segreto fra tutti i soci professionisti della sede, in regola con il pagamento delle quote associative.
I Consigli Direttivi di Sede durano in carica 3 (tre) anni ed i suoi membri sono rieleggibili per un massimo di due volte.
I Consigli Direttivi di Sede possono avvalersi della consulenza di esperti secondo quanto previsto dal Regolamento Interno Nazionale.

Nel caso della creazione di una nuova Sede Periferica S.I.Co. il primo “Consiglio Direttivo Periferico” eletto, visto che il suo compito prioritario sarà di avviamento ed ampliamento della vita associativa al fine di coinvolgere maggiormente i Soci lì aderenti, avrà carattere straordinario, pertanto, la sua durata in carica verrà limitata ad un solo anno.

Le Sedi periferiche collaborano con le Sedi Regionali secondo i criteri stabiliti dal presente Regolamento.

A Consigli Direttivi Periferici spettano i compiti di:
– inviare al Consiglio di Amministrazione Nazionale le domande di iscrizione di nuovi soci pervenute alla Sede.
– redigere la relazione annuale sull’attività svolta dalla Sezione da inviare all’Amministratore Delegato entro il 20 gennaio di ogni anno;
– predisporre il programma di attività per l’anno successivo da inviare all’Amministratore Delegato entro il 20 gennaio di ogni anno;
– predisporre il rendiconto annuale da inviare all’Amministratore Delegato entro il 20 gennaio di ogni anno, per l’approvazione del Consiglio di Amministrazione Nazionale secondo le norme previste dal presente Regolamento;
– sottoporre preventivamente all’approvazione del Consiglio di Amministrazione Nazionale, progetti, proposte e iniziative aventi per oggetto ricerche, convegni, corsi di sensibilizzazione al Counseling, a carattere regionale o provinciale;
– amministrare i fondi spettanti alla Sede, secondo i termini previsti dal presente Regolamento;
– promuovere ed istruire il deferimento al Collegio Nazionale dei Probiviri dei soci che abbiano commesso atti lesivi degli interessi o della dignità dell’Associazione, in accordo con l’Amministratore Delegato;
– nominare eventuali Responsabili di Sede secondo quanto previsto dal presente Regolamento.

Art. 7 – Competenze del Direttore di Sede

Il Direttore di Sede ha le seguenti competenze:
– ha la rappresentanza attuativa della Sede S.I.Co. e la responsabilità amministrativa dei fondi spettanti alla Sede.
– è coadiuvato dal Vicedirettore che ne fa le veci in caso di assenza o impedimento dal Segretario o dal Segretario Amministrativo, se nominato.
– presiede il Consiglio Direttivo Periferico e l’Assemblea Periferica, nella quale proclama l’esito delle deliberazioni e votazioni effettuate.
– è tenuto ad eseguire le deliberazioni del Consiglio Direttivo Regionale o dell’Assemblea Periferica e a promuovere a livello periferico l’attuazione degli indirizzi e dei deliberati del C.d.A. Nazionale e dall‘Assemblea Nazionale.
– partecipa in rappresentanza della Sede al Comitato di coordinamento regionale, ove questo sia costituito;
– comunica al Consiglio Direttivo di Sede ed ai soci della Sede la convocazione dell’Assemblea Nazionale.
Il Direttore di Sede resta in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile, al massimo una seconda volta.

Art. 8 – Numero minimo di soci per Sede Regionale

Una sede regionale S.I.Co. deve raggruppare almeno 25 iscritti, di cui 15 soci professionisti, salvo quanto previsto dal seguente art. 9 del presente Regolamento.

Art. 9 – Consiglio Direttivo Regionale

Il C.d.A. della S.I.Co. decreta la creazione di una nuova sede regionale o periferica S.I.Co. a seguito della presentazione di una domanda scritta che ne richieda la costituzione, firmata dai soci della S.I.Co. che intendano aderirvi, che costituiscono il gruppo fondatore, in numero minimo di 10 Soci di cui 6 professionisti per la Sede Periferica e 25 di cui 15 Professionisti per le Sedi Regionali o Pluri-regionali.
In tale domanda, indirizzata al C.d.A. Nazionale della S.I.Co., dovrà essere specificato esplicitamente in quale città si voglia aprire la nuova sede periferica ed il nome del socio referente per mezzo del quale verranno mantenuti i primi contatti tra il gruppo fondatore ed il C.d.A. oltre all’area di influenza territoriale.
Il C.d.A. dovrà esaminare tale domanda durante la prima riunione utile e fornirà risposta scritta circa l’esito avuto dalla discussione della domanda stessa. Nel caso la domanda venga accolta, il Presidente della S.I.Co. firmerà e comunicherà in via ufficiale il “Decreto di creazione di Sede Periferica”.
Il C.d.A. valuterà a suo insindacabile giudizio se procedere ad un versamento a favore della neonata Sede Periferica di un contributo straordinario quale “una tantum di avviamento”. Per quanto sopra, nel caso in cui la domanda venga accolta, entro 30 giorni a partire dalla data di spedizione della risposta, il socio referente dovrà provvedere a convocare la prima Assemblea dei Soci aderenti alla Sede regionale al fine di eleggere il Consiglio Direttivo secondo quanto previsto dall’Art. 4.

Art. 10 – Direttore Regionale

Il Direttore Regionale é il rappresentante locale della S.I.Co.
Nel caso in cui l’indicazione del Direttore Regionale venga respinta, il C.d.A. dovrà fornire motivazione scritta al Consiglio Direttivo Regionale. Il Direttore Regionale risponde del suo operato al C.d.A.. Il Direttore Regionale può essere esonerato dalla carica su decisione del C.d.A. nel caso in cui vengano riconosciute sue gravi mancanze. In questo caso il C.d.A. sarà tenuto ad inviare comunicazione scritta circa tale decisione al Consiglio Direttivo Regionale.

Art. 11 – – Assemblea di Sede Regionale

Il Direttore Regionale deve convocare l’Assemblea dei Soci aderenti alla Sede almeno una volta l’anno ed in ogni caso qualora almeno il 50% dei consiglieri o il 20% dei Soci ne faccia richiesta. L’Assemblea è presieduta da un Presidente eletto dalla stessa Assemblea e da un Segretario che ne redige il verbale. Nel caso in cui all’ordine del giorno sia stata inserita l’elezione del Consiglio Direttivo Regionale, tale elezione dovrà essere svolta a scrutinio segreto. Ogni socio potrà esprimere sino a 2 preferenze.

Art. 12 – Competenze dell’Assemblea di Sede Regionale

L’assemblea di Sede è costituita dai soci della Sede S.I.Co. in regola con il pagamento della quota annuale.
Ad essa spetta eleggere il Consiglio Direttivo Regionale, approvare la relazione del bilancio consuntivo e preventivo sull’attività svolta dalla Sede e il programma annuale.
L’Assemblea è valida in prima convocazione se è presente la metà più uno dei soci ordinari e professionisti ed in seconda convocazione, almeno mezz’ora dopo la prima, qualsiasi sia il numero dei soci ordinari e professionisti presenti purchè il numero sia superiore di un socio oltre il numero dei componenti del Consiglio Direttivo Regionale.
Essa si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno.
La convocazione può avvenire mediante affissione, presso la sede, Sede dell’Ordine del giorno dell’Assemblea almeno 20 (venti) giorni prima della riunione ed in via straordinaria, mediante lettera di convocazione spedita almeno 8 (otto) giorni prima della data dell’adunanza, ogni volta che il Direttore lo ritenga necessario o lo richieda la maggioranza del Consiglio Direttivo Regionale o almeno un terzo degli iscritti con diritto di voto.
I risultati delle elezioni vengono proclamati seduta stante dal Direttore di Sede.
Il Segretario provvede a stilare un verbale della seduta, del quale sarà inviata copia entro 15 giorni all’Amministratore Delegato della S.I.Co.

Art. 13 – Procedure di riunione

Il Consiglio Direttivo Regionale deve riunirsi almeno una volta ogni 3 mesi.
La riunione è presieduta dal Direttore Regionale, od in sua assenza dal Consigliere più anziano di età. Affinché una riunione sia ritenuta valida dovranno risultare costantemente presenti almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo Regionale. Nel Consiglio Direttivo non sono ammesse deleghe.
Per ogni riunione deve essere stilato un verbale la cui copia deve essere recapitata all’Amministratore Delegato della S.I.Co.
Al fine di favorire il migliore coordinamento possibile tra le sedi periferiche, il verbale dovrà pervenire entro 15 giorni dalla data della riunione.

Art. 14 – Coordinamento Regionale

Qualora in una regione si abbiano più sedi periferiche sarà costituito un Coordinamento Regionale diretto dall’Amministratore Delegato e dal Direttore Regionale con lo scopo di gestire al meglio le attività sul territorio.
Il Coordinamento Regionale si riunisce ogni volta che se ne ravvisino le motivazioni da parte del Direttore Regionale o dell’Amministratore Delegato o ne faccia richiesta scritta all’Amministratore Delegato il 50% dei Direttori di Sedi Periferiche esistenti nella Regione.
Al Coordinamento partecipano: l’Amministratore Delegato, Il Direttore Regionale, tutti i Direttori delle Sedi Periferiche della Regione.

Art. 15 – Trasmissione informazioni

Le trasmissioni di informazioni tra C.d.A. Nazionale, Amministratore Delegato e Sedi Periferiche, di tipo informale o di consultazione, possono essere fatte per comodità e brevità di tempo, attraverso Fax o posta elettronica.
Ai fini probatori ogni atto invece, deve essere trasmesso tramite posta ordinaria, prioritaria o raccomandata, pec o con firma digitale certificata, a seconda dell’importanza della comunicazione.

Art. 16 – Attività Sedi Regionali

Le sedi regionali svolgono attività locale in conformità alle finalità statutarie della S.I.Co.. Il bilancio della singola sede regionale anche se autonomo, è da considerarsi parte del bilancio della S.I.Co., quindi ogni sede periferica dovrà tenere un apposito registro ufficiale delle entrate e delle uscite del quale deve essere regolarmente fornita copia al Tesoriere della S.I.Co. Il bilancio di sede periferica deve essere chiuso il 31 dicembre, in concomitanza con la fine dell’anno sociale. A titolo di contributo a spese di ordinaria amministrazione la S.I.Co. riconoscerà annualmente alla singola sede provinciale una parte delle quote sociali versate dai Soci che risultano aderenti alla sede sociale medesima. L’ammontare di detta parte verrà deliberato dal C.d.A. secondo quanto previsto dall’art. 17 del presente regolamento.

Art. 18 – Proventi ordinari e straordinari delle Sedi Periferiche

– I proventi della Sede sono di carattere ordinario e straordinario.

Proventi Ordinari:
– Sono considerati proventi di carattere ordinario quelli derivanti dalla parte di quota associativa di spettanza della Sede e conferita ad essa dalla Tesoreria Nazionale nel momento in cui gli iscritti alla Sede, raggiungano un numero minimo di cento (100).
I proventi ordinari sono fissati in 1/3 della quota associativa, che verrà conferita alla Sede dalla Tesoreria Nazionale ogni sei mesi (30 Gennaio – 30 Luglio) fatti salvi gli impegni economici derivanti dalle attività nazionali in base ai bilanci consuntivi e preventivi. Gli impegni e le attività economiche nazionali avranno sempre la precedenza su quelle periferiche.

Proventi Straordinari:
– Sono considerati proventi straordinari quelli derivanti dall’organizzazione di attività di sensibilizzazione, di ricerca o congressuali provinciali o regionali per le quali Enti o Organizzazioni pubbliche o private versino un corrispettivo economico con richiesta di fatturazione.
I proventi Straordinari saranno di spettanza della Sede Periferica; alla sede nazionale sarà riconosciuto, a sostegno per oneri vari, un quantum come di seguito specificato:

da 1 a 500 Euro il 20%
da 501 a 5.000 Euro il 15% ( minimo 100 Euro )
da 5.001 a 50.000 Euro il 10% ( minimo 750 Euro )

La gestione di tali importi deve essere effettuata in osservanza¬ dei disposti previsti nel Regolamento Interno Nazionale e nel rispetto della legislazione fiscale vigente.

Art. 18 – Scioglimento della Sede Periferica

Il C.d.A. della S.I.Co. può decretare lo scioglimento di una sede periferica nel caso di mancanza del numero minimo di soci aderenti, necessario per rispondere ai requisiti di esistenza, come previsto dall’Art. 9.
E’ motivo di scioglimento della sede periferica la stasi nella crescita delle iscrizioni dei soci o delle attività statutarie della S.I.Co. o altre forme di inattività rilevate nell’arco in un anno solare.