Iscrizione al registro italiano counselor professionisti

B – Regolamento per l’iscrizione al Registro Italiano dei Counselor, per l’attestazione di professionalità e la certificazione delle competenze
(Aggiornamento approvato dal C.d.A. in data 2/4/2003)
Articolo 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

Il presente regolamento ha lo scopo di definire le procedure per l’Attestazione delle competenze dei professionisti del counseling ai fini della loro iscrizione al “Registro Italiano dei Counselor”.
Il regolamento stabilisce anche le condizioni per mantenere l’iscrizione al registro. Gli iscritti al Registro conseguono la possibilità di fregiarsi del MARCHIO DI QUALITA’ relativo al proprio ambito di competenza. Sulla corretta applicazione del presente regolamento sorveglia il Consiglio di Amministrazione. Il presente regolamento si applica a tutti i candidati che abbiano presentato richiesta di iscrizione al Registro.

Articolo 2 CONDIZIONI GENERALI

L’attestazione delle competenze secondo lo schema S.I.Co. è volontaria. Con la presentazione della richiesta di attestazione, il candidato accetta tutte le condizioni indicate nel regolamento in vigore. La S.I.Co. garantisce che il trattamento dei dati dei Candidati e degli iscritti al Registro Italiano dei Counselor, avviene nel rispetto di quanto stabilito dalla Legge 31.12.96 n. 675 e successive modificazioni e che il Titolare del trattamento dei dati è il Presidente della S.I.Co., mentre il responsabile del trattamento dei dati personali è l’Amministratore Delegato della S.I.Co.

Articolo 3 PROCEDURA PER L’ATTESTAZIONE

3.1 Presentazione della richiesta

Il Candidato che intenda conseguire l’attestazione delle competenze deve presentare richiesta al C.d.A..

3.2 Istruzione della richiesta e verifica titoli.

Al ricevimento della richiesta, il Comitato di Valutazione Preliminare provvede alla annotazione della data di ricezione ed alla verifica dei titoli secondo le modalità previste dall’Art. 9 del Regolamento A e dal Regolamento H. Nel caso di incompletezza della documentazione, l’Amministratore Delegato segnala le carenze al Candidato, richiedendo l’invio della documentazione mancante. Al completamento di questa prima fase dell’iscritto alla S.I.Co., l’Amministratore Delegato comunica l’esito ai Candidati provvedendo agli adempimenti previsti dalla Legge 31.12.96 n. 675 e successive modificazioni attraverso l’invio del presente regolamento e del Modello A1. (allegato)

3.3 Procedure d’esame

Le procedure per l’esame valutativo sono specificate nel Regolamento B1 (Regolamento dell’esame valutativo per l’iscrizione al registro)

Articolo 4 RIPETIZIONE DELL’ESAME

La domanda di iscrizione ha la validità di tre anni dalla data della sua accettazione, entro tale termine, prorogabile di ulteriori sei mesi, il processo di attestazione e certificazione si deve completare pena la necessità di presentare una nuova richiesta di attestazione a qualsiasi punto si sia arrestato l’iter.
Il Candidato può ripetere quante volte desidera la prova valutativa.

Articolo 5 RINNOVO DELLA CERTIFICAZIONE DI COMPETENZA

Entro 90 giorni dalla data di scadenza della certificazione (triennale), l’iscritto al Registro e’ tenuto a presentare richiesta di rinnovo in base alle modalità riportate al Regolamento N (Aggiornamento professionale e regolamento per il rinnovo della certificazione)

Articolo 6 SOSPENSIONE E REVOCA

6.1 Sospensione

Nei casi in cui sia esplicitamente previsto o su richiesta della Commissione d’esame, il Presidente S.I.Co., su richiesta dell’Amministratore Delegato, dispone la sospensione della attestazione. Del provvedimento e delle relative motivazioni viene dato avviso al Candidato a mezzo raccomandata AR.
Il Collegio dei Probiviri, per il tramite del Presidente, su richiesta degli interessati, si pronuncia circa la legittimità di un provvedimento di sospensione dell’attestazione emesso dal Presidente S.I.Co. Il provvedimento di sospensione può essere applicato:

• per sanzionare violazioni del codice di deontologia professionale;
• nel caso in cui l’iscritto al Registro Italiano dei Counselor non abbia presentato richiesta di rinnovo del certificato, scaduto da oltre tre mesi;
• nel caso in cui l’iscritto al Registro non abbia corrisposto entro 90 giorni dall’avviso la quota di iscrizione;
• nel caso in cui il Candidato abbia presentato all’atto del rinnovo una documentazione insufficiente, o non integrata, nei giorni successivi secondo quanto richiesto dalla S.I.Co.;
• nel caso in cui l’iscritto al Registro non sottoscriva, entro 30 giorni da quando gli sia richiesto, i documenti previsti.

La sospensione comporta per l’iscritto al Registro l’obbligo:

• di sospendere l’impiego di qualsiasi marchio di qualità S.I.Co.;
• l’obbligo di non qualificarsi come iscritto al Registro Italiano dei Counselor;
• l’obbligo di dare avviso della avvenuta sospensione al proprio datore di lavoro, sia esso azienda pubblica, privata o singolo individuo.

Nel caso di inadempienza a quanto sopra indicato è facoltà della S.I.Co. decidere circa il raddoppio del periodo di sospensione (senza limitazioni) e la diffusione della notizia circa l’avvenuta sospensione a tutti i soggetti pubblici e privati ritenuti utili.

6.2 Revoca

Il C.d.A., su proposta motivata dell’Amministratore Delegato, delibera circa la revoca della attestazione e la cancellazione dal Registro. Il Presidente S.I.Co., su richiesta o parere positivo del C.d.A., dispone il ritiro dell’attestazione e la cancellazione dal Registro. Il provvedimento di revoca della attestazione e cancellazione può essere applicato:

• per sanzionare violazioni del codice di deontologia professionale;
• nel caso in cui l’iscritto al Registro non abbia presentata richiesta di rinnovo del certificato scaduto da oltre tre mesi e non abbia successivamente provveduto entro sei mesi dalla scadenza del certificato, alla presentazione delle certificazioni.
Il provvedimento viene attuato dopo un periodo di sospensione non inferiore ai 60 giorni e
dopo 30 giorni dall’invio dell’avviso di revoca e cancellazione all’iscritto al Registro a mezzo
raccomandata AR;
• nel caso in cui l’iscritto non abbia corrisposto entro 90 giorni dall’avviso, la quota di iscrizione e non abbia successivamente provveduto entro sei mesi dalla data di emissione dell’avviso.

Il provvedimento viene attuato dopo un periodo di sospensione non inferiore ai 60 giorni e dopo 30 giorni dall’invio dell’avviso di revoca e cancellazione dell’iscritto dal Registro a mezzo raccomandata AR, nel caso in cui il Candidato abbia presentato all’atto del rinnovo documentazione insufficiente, non integrata nei 60 giorni successivi secondo quanto richiesto dal C.d.A. o non abbia provveduto alla presentazione nei successivi sei mesi dalla data di scadenza del certificato.
La revoca dell’attestazione di competenza e la cancellazione dal relativo registro comporta per l’iscritto al Registro Italiano dei Counselor:

• l’obbligo di riconsegnare l’attestato, il timbro e le eventuali tessere di identificazione ricevute dalla S.I.Co. entro 15 giorni dalla data di revoca e cancellazione;
• l’obbligo di cessare l’impiego a qualsiasi titolo del marchio di qualità S.I.Co.;
• l’obbligo di non qualificarsi come iscritto al Registro Italiano dei Counselor;
• l’obbligo di dare avviso della revoca e cancellazione al proprio datore di lavoro, sia esso azienda pubblica, privata o singolo individuo.

Nel caso di inadempienza a quanto sopra indicato è facoltà della S.I.Co. tutelare i propri interessi nelle sedi competenti, oltre che dare avviso della avvenuta revoca e cancellazione a mezzo stampa e direttamente a tutti i soggetti pubblici e privati ritenuti utili. Di tutti i provvedimenti di revoca e cancellazione viene comunque dato avviso al CNEL, al Ministero della Giustizia, al Ministero della Sanità, al Ministero degli Affari Sociali, alle Associazioni dei Consumatori inserite nel Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.

Articolo 7 RECLAMI

I reclami e i ricorsi possono essere rivolti per iscritto all’Amministratore Delegato S.I.Co. ovvero al Presidente S.I.Co.. I reclami vengono analizzati, comunque, sempre dal C.d.A. che ne risponde direttamente.
Il C.d.A. comunica al Candidato o all’iscritto al Registro l’avvenuta ricezione del reclamo indicando i tempi entro i quali sarà possibile fornire una risposta. Decorso tale termine il C.d.A. deve comunicare al Candidato o all’iscritto al Registro le motivazioni del ritardo.

Articolo 8 RICORSI

I ricorsi contro l’operato degli Organi Proponenti (Commissione d’esame) e deliberanti l’attestazione (C.d.A. e Presidenza S.I.Co.), vengono proposti dalla parte lesa al Collegio dei Probiviri per il tramite del Presidente in carica, entro 60 giorni da quando è avvenuto il fatto. Il Collegio, sentite le parti ed acquisita l’eventuale documentazione, si pronuncia entro 60 giorni da quando il ricorso è stato presentato. Il giudizio emesso dal Collegio non è appellabile nel caso la parte lesa ritenga che siano stati violati requisiti di accreditamento da parte della S.I.Co.

Articolo 9 USO SCORRETTO DEGLI ATTESTATI E DEI MARCHI

L’utilizzo del marchio di qualità S.I.Co., dell’attestazione di competenza, delle eventuali tessere di identificazione e del timbro ed i comportamenti sono regolamentati dal “Codice Deontologico S.I.Co.”. In tale documento e nel “Regolamento di Giustizia e Disciplina” sono stabilite le sanzioni da applicarsi nei casi di violazione. In particolare è proibito l’uso del marchio di qualità S.I.Co. per offrire, effettuare e documentare attività diverse da quella di operatore del Counseling.

Articolo 10 – ASSICURAZIONE PER LA RESPONSABILITA’ CIVILE VERSO TERZI PROFESSIONALE.

Tutti gli iscritti al Registro Italiano dei Counselor debbono stipulare una specifica polizza assicurativa per la propria attività professionale, indipendentemente dal fatto che svolgano o meno l’attivita di Counseling.
Copia della polizza quietanzata deve essere inviata alla S.I.Co. nazionale ogni anno.
La mancata stipula della polizza o il mancato invio della stessa entro 30 giorni dalla scadenza è motivo di cancellazione dal Registro Italiano dei Counselor.

La polizza dovrà coprire il rischio professionale come descritto e riportare nello specifico le seguenti definizioni:

Descrizione del rischio
Responsabilità Civile verso Terzi Professionale (R.C.T.) derivante dall’ esercizio della libera professione di “Counselor” svolta dagli iscritti al Registro Italiano dei Counselor della S.I.Co. nel rispetto delle leggi e regolamenti che la disciplinano, dello statuto e del regolamento interno dell’Associazione professionale di categoria S.I.Co. Società Italiana di Counseling.

L’assicurazione, oltre allo svolgimento della attività professionale sopra menzionata, esercitata a norma di leggi e regolamenti che la disciplinano, svolta sia all’interno di strutture pubbliche che private nonché a domicilio dei clienti, comprende la responsabilità civile derivante all’Assicurato:
– dalla proprietà di fabbricati nei quali si svolge l’attività e conduzione dei locali adibiti ad uso studio professionale nonché delle attrezzature ivi esistenti, compresi lavori di pulizia e di ordinaria manutenzione degli stessi. Qualora tali lavori siano affidati ad imprese, la garanzia si intende prestata per il rischio committenza;
– da fatto (colposo o doloso) di persone del cui operato debba rispondere a norma di legge.

Collaboratori e/o consulenti
Premesso che l’Assicurato può avvalersi dell’opera di consulenti e/o persone in genere – non a libro paga né in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e/o a progetto – si precisa che l’assicurazione comprende anche la responsabilità civile derivante all’Assicurato:
– per fatto imputabile alle suddette persone;
– per danni subiti dalle suddette persone.

Massimale minimo
La copertura assicurativa dovrà prevedere un massimale minimo che al 1 Aprile 2011 viene fissato in € 1.000.000,00. Detto massimale verrà aggiornato periodicamente nel tempo e sarà comunicato per iscritto ai singoli soci, pubblicato nel bollettino ufficiale e sul sito ufficiale della S.I.Co