rubrica: Sessioni Esami

Counseling e azione

12 Giugno 2022

Comunicazioni, Sessioni Esami

Il Counselor valorizza la dimensione del “fare” come particolare contesto di crescita in cui la persona viene   spinta a creare, sperimentare e a dare significato a ogni cosa che fa. Un fare frutto di riflessione e confronto.

“Il fattibile … non rappresenta soltanto ciò che è giusto, ma anche ciò che è utile, conforme allo scopo e, a tal riguardo, corretto.”

(H-G Gadamer, Ermeneutica, etica, filosofia della storia, Mimesis ed., Milano, 2014.)

Tutto ciò avviene assumendo la responsabilità come elemento fondante dell’agire. Il termine responsabilità deriva dal latino respònsus, participio passato del verbo respòndere, rispondere cioè, in un significato filosofico generale, impegnarsi a rispondere, a qualcuno o a se stessi, delle proprie azioni e delle conseguenze che ne derivano.

L’individuo agisce, costantemente, anche non facendo alcunché, che non fare è un tipo di azione. Spesso si agisce per schemi, senza pensarci. Altre volte, tormentandosi nella scelta. Scegliere è costitutivo dell’agire umano: ogni scelta va verso qualcosa, e ne lascia molte altre dietro di noi. Quali certezze abbiamo che le nostre scelte siano quelle giuste? 

“Solo con il senno di poi posso trovare la certezza e dire che era tutto necessario. Che cosa curiosa: la vita può essere preordinata, ma non prevista.”

(J. Hillman, Il codice dell’anima, Adelphi ed., Milano, 1997)

“Rimedio all’imprevedibilità, alla caotica incertezza del futuro, è la facoltà di fare e mantenere promesse… il vincolarsi con delle promesse, serve a gettare nell’oceano dell’incertezza, quale è il futuro per definizione, isole di sicurezza senza le quali nemmeno la continuità, per non parlare di una durata di qualsiasi genere, sarebbe possibile nelle relazioni tra gli uomini.”

(H. Arendt, Vita Activa, Bompiani ed., Milano, 2009.)

Ma certo agire non significa solamente volere, che l’essere umano è elemento complesso della natura, composto da molte parti. 

“… l’apparente vittoria dell’istinto offende l’autocoscienza morale, ragion per cui è facile persuadersi che la decisione sia stata presa unicamente e soltanto dalla ragione, dalla volontà. … Egli (l’essere umano) pone infatti il suo orgoglio nel credere nel proprio autocontrollo, nell’onnipotenza della propria volontà, nel disprezzo per colui che si lascia mettere nel sacco dalla mera natura.”

(C.G. Jung, “Il Sé”, Opere vol. 9**, Bollati e Boringhieri ed., Torino, 1982)

    M.C. Escher, Relatività, 1953

 

Sopportare le contraddizioni, la complessità, il compromesso, mantenersi in equilibrio, costituisce una possibile via per agire, per vivere. E ciò va compiuto con determinata scelta ed impegno.

“Chi vive esteticamente infatti non fa che vedere ovunque possibilità, queste costituiscono per lui il contenuto del futuro; mentre chi vive eticamente vede dappertutto compiti. … Ma che l’individuo veda la sua possibilità come il suo compito esprime proprio la sua sovranità sopra sé stesso. Il vero individuo etico perciò ha una calma ed una sicurezza in sé, perché non ha il dovere fuori di sé ma in sé…. Quanto più profondamente l’uomo ha disposto eticamente la sua vita, tanto meno sentirà il bisogno di nominare ogni momento il dovere”

(S. Kierkegaard, Aut-Aut, Mondadori ed., Milano, 1956.)

E ciò si avvererà nella nostra vita, come esseri umani e come counselor professionisti, se sapremo essere disciplinati.

“L’unica alternativa possibile per l’umanità è la disciplina. La disciplina è il solo deterrente. Ma parlando di disciplina non mi riferisco a uno stile di vita spartano: alzarsi ogni mattina alle cinque e mezzo e bagnarsi nell’acqua fredda fino a diventare blu.

Gli sciamani interpretano la disciplina come la capacità di affrontare in modo sereno eventualità che esulano dalle nostre aspettative. Per loro la disciplina è un’arte: l’arte di affrontare l’infinito senza vacillare, e non perché siano forti e duri, ma perché sono animati da timore reverenziale.”

(C. Castaneda, Il lato attivo dell’infinito, BUR ed., Milano, 1998 – 2010.)

 

Articolo scritto da

Andrea Gogliani (direttivo SICo)

 

Stare con l’altro…uscire dallo specchio

Stare con l’altro…uscire dallo specchio

Stare con l’Altro.  L’Altro da sé, distinto e reale, diverso e degno di ascolto.

Un talento da sviluppare per tutta la vita, sapersi differenziare, non confondere ciò che ci accade con ciò che accade all’Altro.

Non è forse l’unica possibilità che abbiamo per incontrare veramente qualcuno e offrirgli un attimo di vera condivisione, confronto, conforto?

I rinomati confronti costruttivi, ove non si espone solo il proprio punto di vista ma si ascolta veramente anche i bisogni del prossimo.

Oppure gli ascolti veri, dove non ci limitiamo a sentire ma entriamo realmente nei panni dell’ altro, dove sinceramente ascoltiamo!

Empatia… non giudizio… accettazione… parole totalmente vuote se viviamo con lo schermo di uno specchio che ci preclude la vista dell’Altro. Quale congruenza possiamo offrire se offuscati dal nostro riflesso.

Pensate a quanto deve essere piccolo il mondo tra noi e uno specchio! Anzi oggi direi tra noi e un selfie 🙂

Se ci limitassimo a questa struttura di mondo non ci sarebbe davvero spazio per nessun altro al di fuori di  noi.

Quello spazio fra noi ed uno specchio, aimè non potrà mai davvero accogliere altro e l’inevitabile conclusione sarà che rimarremo solo ed esclusivamente concentrati su ciò che abbiamo davanti. 

Il Counseling si è prefissato di ottenere e raggiungere esattamente il risultato contrario. E cioè effettuare un percorso di auto conoscenza e consapevolezza che ci aiuterà a divenire individui, unici nella nostra interezza e valore e a considerare tale l’Altro.

Incontrare, ascoltare e condividere uno spazio e un tempo con l’Altro, accoglierne inquietudini, rabbie, sofferenze, soddisfazioni e conquiste, favorendo l’espressione di un mondo di valori che potrebbe non essere il nostro, non per questo sbagliato o da rieducare.

Più i nostri principi e valori saranno stati maturati al sole del dubbio e sviluppato profonde radici nell’humus del superamento delle paure, e meno avranno bisogno di essere difesi e rigidi, offrendo all’Altro un ascolto senza giudizio e proprio per questo potenzialmente in grado di promuovere evoluzione e cambiamento. 

Non è possibile offrire evoluzione, cambiamento, conquista delle proprie potenzialità, senza perlomeno aver avviato in noi stessi questo processo.

E parlo di avvio e di processo poiché questa conquista non potrà avere nulla di statico e definitivo, come la stessa vita del resto.

Sapere, conoscere, studiare e costruirsi delle basi teoriche, tecniche e scientifiche, nel nostro caso nel campo della storia, e dei progressi relativi al funzionamento del pensiero, di come ci relazioniamo e scambiamo, di come affrontiamo i passaggi della vita e i cambiamenti, sono presupposti inevitabili.

Non fosse altro per avere una sufficiente capacità di comprensione e discernimento degli ambiti di nostra pertinenza.

Avere quelle basi minime che ci possano orientare perlomeno verso un dubbio strutturato per distinguere le umane difficoltà da carenze più profonde.

Ma sapere non basta, praticare il counseling è soprattutto una scelta di vita.

Una scelta che include una preparazione orientata al “saper essere” mettendosi in discussione e in confronto attraverso percorsi esperienziali, col supporto e guida di chi ha già frequentato queste strade e ha a sua volta imparato ad accogliersi per poter accogliere. 

È avere il coraggio di conoscersi ed accettarsi per poter conoscere e accettare l’Altro, magari con l’illusione di favorire la benefica pandemia del ”virus” dell’accettazione e del rispetto, di sé stessi e dell’Altro.

Direttivo S.I.Co.

 

Artefici di un mondo Nuovo

30 Maggio 2022

Comunicazioni, Sessioni Esami

Artefici di un mondo nuovo, “ESSERE” artefici di un mondo nuovo

Ti è mai capitato nell’arco della giornata di fare delle considerazioni? Di fermarti a riflettere su dove stia andando il Mondo e vederlo inesorabilmente andare a rotoli?

Sembra anche a te che i valori, i veri valori stiano venendo meno?

Oramai siamo in costante movimento, dentro una ruota che gira sempre più velocemente.

Sembra come che, se ci fermassimo, verremmo poi sopraffatti, travolti dagli altri che inevitabilmente ci passerebbero sopra senza batter ciglio, spinti da quelli che vengono dopo di loro e che gli battono sulla schiena.

Trovare del tempo per noi, trovare del tempo per riflettere, per guardare il cielo, oramai sembra essere un lusso che quasi non possiamo più permetterci o che comunque in pochi possono.

Ma non è così! Se vogliamo possiamo scendere da questa ruota, se vogliamo possiamo spingere pausa e dedicarci del tempo.

Dedicarci del tempo per tornare a riflettere, a pensare lontano da ogni rumore e distrazione, lontano da tutto e tutti.

Dedicarci del tempo per ritrovar noi stessi.

E solo così, riemergeranno quei valori rimasti sopiti troppo a lungo.

Ma soprattutto, se non ci fermiamo adesso e tiriamo bruscamente il freno a mano, dopo sarà troppo tardi. 

Sarà irrimediabile 

Si perchè l’essere dentro questa giostra che non accenna a fermarsi comporta e comporterà diversi risultati finali negativissimi.

Il primo è che stiamo perdendo “Noi Stessi”, il nostro baricentro, i nostri capisaldi, senza nemmeno rendercene conto e verremo travolti dalla Società che ci circonda. Una Società che sta generando un costante ed irrefrenabile moto ondoso sempre più distruttivo, e che arriverà inevitabilmente ad essere uno Tsunami vero e proprio.  

Il secondo risultato negativo gravissimo è lo Tsunami appena citato qualche riga sopra. Uno Tsunami che l’essere umano ha già generato e continua ad alimentare.

Sai…finchè sono poche le persone ad aver perso la via è un conto ma quando invece sono ¾ della popolazione mondiale, capisci bene che stiamo giocando con il fuoco!

A domino perdendo ognuno di noi “se stessi”, a cascata, ridurremo il nostro pianeta in cenere.

Invece di impegnarci a migliorare, stiamo facendo esattamente il contrario, lo stiamo distruggendo, quando basterebbe che ognuno di noi facesse qualcosa, anche una minima parte ed apporteremo senz’altro migliorie a questo pianeta.

Perché se noi stessi fossimo degli individui migliori, anche solo per quel che riguarda le aree a noi più care e vicine, di riflesso inevitabilmente apporteremo del bene a ciò che abbiamo accanto e se tutti facessimo ciò, comprendi bene che sarebbe una catena infinita, un esercito di persone che porterebbero solo il sole alla nostra Terra!

Essere in armonia con se stessi e quindi con l’espressione dei nostri valori darà sicuramente un risultato finale positivo a noi ed a ciò che ci circonda.

Sicuramente leggere queste considerazioni ti porterà a pensare che stiamo dicendo sempre le stesse cose banali no? Sempre il solito discorso generalista fine a se stesso…ma

Perchè invece di soffermarci su ragionamenti superficiali, non andiamo veramente ad analizzare ed esaminare in maniera oculata dove stiamo andando a finire? 

No perché il Mondo, se continueremo a percorrere questa strada, andrà verso la distruzione!

Ed ecco perché questo discorso interessa in prima persona tutti noi.

E non si può biasimare nessuno, perchè è normalissimo cadere nella quotidianità che ti rende spento e senza entusiasmo e che ti porta a camminare in fila indiana uno dietro l’altro senza nemmeno vedere il paesaggio circostante.

La domanda che dovemmo porci è:

Sono felice così?

Sono felice io che mi lamento costantemente? 

Perchè non mi stimolo?

Ci lamentiamo e basta ma non facciamo nulla per cambiare..

Ci lamentiamo delle istituzioni o di chi addirittura ne sà più di noi, siamo diventati superbamente tuttologi…quando invece dovremmo apprendere di più ed essere aperti al cambiamento.

Dovremmo concentrarci di più su noi stessi e su dove stiamo andando, su cosa possiamo correggere o effettuare al meglio…

E stando bene con noi stessi, con la nostra etica, con i nostri principi, allora si che staremo meglio e di conseguenza faremo del bene a tutti quelli che ci toccheranno ed in toto anche al Pianeta

Fare del bene ti fa bene

Ora, se stai leggendo ed ho catturato la tua attenzione è perché hai la stessa nostra sensibilità e stai condividendo ciò che sto cercando di comunicare.

Questo fa di te una persona con dei sani principi ed alla quale queste tematiche toccano particolarmente.

E se ti stai rendendo conto che sei venuto meno ad alcuni di questi valori è semplicemente perché la vita quotidiana ti ha distratto, ti ha inglobato. Ma non c’è nessun problema, li hai ancora dentro di te, solo che è come se fossero sotto la neve…

Bene! Noi sciogliamo quella neve.

Il Counseling ha come obiettivo sciogliere proprio quella neve e far riemergere quei valori rimasti sopiti a causa di questa società che ci sovrasta e schiaccia

Quindi essere artefici di un mondo nuovo significa questo, porsi le giuste domande e trovare le adeguate risposte 

E questo può farlo il counseling che è una condizione di vita

Noi possiamo essere gli artefici di un mondo nuovo 

Questa è la Mission di SICo

Gigliola Crocetti

 

SESSIONE ESAMI S.I.Co. ONLINE – 25 e 26 novembre 2022

25 e 26 novembre 2022

SESSIONI ESAMI ONLINE

Iscrizione al Registro Italiano dei Counselor S.I.Co.

 

Iscrizioni entro il 30 ottobre 2022

Segreteria 06 45491064 – 324 6115339  Lun-Mer-Ven 14,30/17,30

segreteria.sico@gmail.com

 

 

 

SESSIONE ESAMI S.I.Co. ONLINE – 26 e 27 novembre 2021

13 Settembre 2021

Sessioni Esami

26 e 27 novembre 2021

SESSIONI ESAMI ONLINE

Iscrizione e rinnovo al Registro Italiano dei Counselor

Info e iscrizioni

Segreteria 06 45491064 – 324 6115339  Lun-Mer-Ven 14,30/17,30

segreteria.sico@gmail.com

 

 

SESSIONE ESAMI ONLINE S.I.Co. – 03 e 10 luglio 2021

16 Giugno 2021

Comunicazioni, Sessioni Esami

Il Registro Italiano dei Counselor S.I.Co., una community operante,

accomunata da principi e valori per una crescita professionale,

culturale e sociale e per una civiltà sempre più in grado di

accogliere, ascoltare e offrire presenza.

 

“Non puoi trasmettere saggezza e visione ad un’altra persona. Quei semi sono già presenti in lei, un buon insegnante li tocca e permette loro di risvegliarsi, di germogliare e di crescere” (Tchich Nhat Hanh)

 

03 e 10 luglio 2021

SESSIONE ESAMI ONLINE

Iscrizione al Registro Italiano dei Counselor

Rinnovo iscrizione

 

 

Info e iscrizioni

Segreteria 06 45491064 – 324 6115339  Lun-Mer-Ven 14,30/17,30

segreteria.sico@gmail.com

 

 

 

SESSIONE ESAMI ONLINE S.I.Co. – 03 luglio 2021

29 Aprile 2021

Comunicazioni, Sessioni Esami

03 luglio 2021

SESSIONE ESAMI ONLINE

Iscrizione al Registro Italiano dei Counselor

Rinnovo iscrizione

 

Info e iscrizioni

Segreteria 06 45491064 – 324 6115339  Lun-Mer-Ven 14,30/17,30

segreteria.sico@gmail.com

 

 

SESSIONI ESAMI IN REMOTO S.I.Co. – 27 e 28 novembre 2020

23 Settembre 2020

Comunicazioni, Sessioni Esami

27 e 28 novembre 2020 

SESSIONI ESAMI IN REMOTO

Iscrizione e rinnovo al Registro Italiano dei Counselor

 

Info e iscrizioni

Segreteria 06 45491064 – Lun-Mer-Ven 10,00/13,00

cell. 324.6115339

segreteria.sico@gmail.com

 

SESSIONI ESAMI IN REMOTO S.I.Co. – 27 giugno e 04 luglio 2020

30 Maggio 2020

Comunicazioni, Sessioni Esami

27 giugno 2020 – 04 luglio 2020

SESSIONI ESAMI IN REMOTO

Iscrizione e rinnovo al Registro Italiano dei Counselor

 

Info e iscrizioni

Segreteria 06 45491064 Lun-Mer-Ven 10,00/13,00

segreteria.sico@gmail.com

 

ROMA – 29 novembre 2019 – SESSIONE ESAMI S.I.Co. per l’iscrizione al Registro Italiano dei Counselor

14 Novembre 2019

Comunicazioni, Sessioni Esami

ROMA (Rm) – 29 novembre 2019

SESSIONE ESAMI

per l’iscrizione al Registro Italiano dei Counselor

Sede esami

Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura Collegio Internazionale Seraphicum

​Via del Serafico n.1 – 00142 Roma

 

Info e iscrizioni

Segreteria 06 45491064 Lun-Mer-Ven 10,00/13,00

segreteria.sico@gmail.com