Aggiornamento professionale
 

 

 
Aggiornamento professionale
 

 

AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
E REGOLAMENTO PER IL RINNOVO DELLA CERTIFICAZIONE
(Approv. C.P.N. 23/9/99 - Aggiornamento approvato dal C.d.A. in data 2/4/2003)

Tutti gli iscritti al Registro Italiano dei Counselor della S.I.Co. ogni tre anni a partire dalla prima iscrizione, ovvero dal 1 Gennaio 2000, dovranno:

- presentare richiesta scritta in carta semplice a mezzo R/R, di rinnovo del certificato.

- aggiornare il curriculum dell’esperienza professionale, specifica ed operativa. Il documento deve essere firmato dall’Iscritto, datato e corredato con le certificazioni di eventuale convalida di quanto dichiarato, firmate dai datori di lavoro (pubblici e/o privati) o dagli utenti/clienti od utilizzando delle metodologie alternative quali lettere di attestazione, contratti ecc.;

- fornire la fotocopia autenticata degli attestati di frequenza a corsi/seminari di counseling e di aggiornamento su tematiche attinenti il counseling, frequentati negli ultimi tre anni;

- fornire evidenza oggettiva della esperienza operativa maturata negli ultimi tre anni.

L’iscritto al Registro Italiano dei Counselor della S.I.Co. dovrà:

- aver effettuato almeno 100 ore di aggiornamento su tematiche attinenti il Counseling nel proprio ambito di intervento e/o di indirizzo, o 70 ore nel proprio ambito di intervento e/o di indirizzo e 30 in ambiti o indirizzi diversi, (con rilascio di attestato di partecipazione); oltre ad un minimo di 30 ore di supervisione professionale e/o percorso individuale certificati.

Saranno riconosciuti quale “Aggiornamento professionale”:
La partecipazione a Convegni scientifici relativi al proprio campo di competenza;
La partecipazione a corsi di aggiornamento, seminari, work shoop, stage effettuati nelle scuole accreditate dalla S.I.Co. relativi al proprio campo di competenza;
Partecipazione a corsi di aggiornamento, seminari, work shoop, stage, autorizzati dal C.d.A., effettuati presso le Sedi Periferiche S.I.Co. o c/o il Centro Formazione e Aggiornamento Professionale della S.I.Co.;

I corsi di aggiornamento debbono essere strutturati con un minimo di 24 ore ed i convegni scientifici con un minimo di 8 ore.
Le ore sono cumulabili.

Aggiornamenti di tipo diverso saranno valutati da una commissione appositamente incaricata. (Particolarmente significativa)

- non avere dato luogo a più di un giustificato reclamo da parte di utenti/clienti o da parte di soggetti, aziende private o pubbliche negli ultimi tre anni;

- non avere dato luogo a più di un richiamo scritto da parte della S.I.Co. per violazioni
accertate del codice di deontologia professionale;

- non avere dato luogo a più di una sospensione della attestazione per violazioni accertate al codice di deontologia professionale e comunque per un periodo non superiore ai tre mesi.

- aver effettuato almeno 16 giorni lavorativi mensili, per essere inseriti nel ramo Professional o Clinico. Ai fini del calcolo dei giorni lavorativi, al numero dei giorni di effettivo lavoro, per attività svolte verso istituzioni, enti, o gruppi in ogni modo costituiti, viene aggiunto convenzionalmente un giorno per la preparazione dell’intervento ed un giorno per la stesura della documentazione;

La prima fase transitoria è terminata il 31/12/1999.
In virtù delle proroghe dovute alla complessità della materia e per consentire un avvio graduale del rinnovo delle certificazioni, la presentazione delle richieste di rinnovo iniziano il 1 Gennaio 2004, per tutte le certificazioni rilasciate precedentemente al 1 gennaio 2001.

Nel caso in cui l’iscritto al Registro non soddisfi uno dei sopraelencati requisiti, verrà convocato dal C.d.A. a sostenere nuovamente la prova orale finalizzata a verificare il mantenimento delle competenze. La ripetizione della prova orale è gratuita. In funzione della documentazione presentata e dall'esito dell'eventuale ripetizione della prova orale, l’attestazione di competenza potrà essere rinnovata per il successivo triennio, rinnovata per un solo anno, sospesa o ritirata.

REGOLAMENTO PER IL RINNOVO DELLA

CERTIFICAZIONE DI COMPETENZA

Premessa:

L’aggiornamento professionale triennale prevede:
100 ore di aggiornamento didattico da 60’, oppure 120 da 50’;
30 ore di supervisione professionale da 50’

I CAP = Crediti di Aggiornamento Professionale sono fissati dal C.d.A. secondo il presente regolamento ed i seguenti criteri:

1 CAP equivale a 1 ora da 60’ (100 ore = 100 CAP)
1 ora da 50’ equivale a CAP 0,83
1 ora da 45’ equivale a CAP 0,75

Criteri per il rinnovo delle certificazioni di competenza in counseling.

Tutti gli iscritti al Registro Italiano dei Counselor ogni tre anni a partire dalla prima iscrizione al Registro ovvero dal 1 Gennaio 2000 in poi, a seguito delle documentazioni presentate avranno rinnovata la certificazione in base ai seguenti criteri:

1 - Requisiti minimi per il mantenimento dell’iscrizione al Registro.

Il Counselor che non svolga attività di counseling e intenda mantenere l’iscrizione al Registro e rinnovare la propria certificazione di Counselor dovrà presentare la seguente documentazione in originale o in copia autenticata:
- domanda di rinnovo della certificazione (Modello R)
- un aggiornamento professionale certificato di minimo 100 CAP.
- una supervisione didattico-professionale di minimo 25 CAP; (30 ore)

- atto notorio attestante la non attività di counseling; ( Modello R1)     

Sarà così confermato Counselor e riceverà la relativa certificazione di competenza.

2 - Requisiti minimi per il mantenimento dell’iscrizione al Registro per le persone che effettuano la professione di counselor in forma saltuaria o occasionale.

Il Counselor che svolga attività di counseling in forma saltuaria o occasionale e intenda rinnovare la propria certificazione di Counselor dovrà presentare la seguente documentazione in originale o in copia autenticata:
- domanda di rinnovo della certificazione (Modello R)
- un aggiornamento professionale di minimo 100 CAP;
- una supervisione professionale di minimo 25 CAP; (30 ore).
- copia dell’iscrizione IVA, ovvero con la definizione: Attività professionale di counseling – Ambito Servizi Socio Sanitari (Numero IVA suggerito 86.90.25), ovvero certificazione del servizio prestato con evidenziato il trattamento economico;

 

- atto notorio della dichiarazione di svolgimento dell’attività professionale di counselor in forma saltuaria o occasionale; ( Modello R1)
- una assicurazione professionale per la responsabilità civile conseguente i danni causati nell’esercizio dell’attività professionale, “tale da assicurare l’effettivo risarcimento del danno, anche in caso di attività professionale svolta da professionisti dipendenti” a tutela dell’utenza;
(L’assicurazione non è obbligatoria se l’ente presso il quale si opera ha una propria assicurazione RC nei confronti dei clienti. In questo caso va segnata con una X e firmata la parte relativa nella domanda di rinnovo.
Sarà così confermato Counselor e riceverà la relativa certificazione di competenza.

3 - Requisiti minimi per il mantenimento dell’iscrizione al Registro per le persone che effettuano la professione di counselor didatta.

Il Counselor Training Didatta che intenda rinnovare la propria certificazione dovrà presentare la seguente documentazione in originale o in copia autenticata:
- domanda di rinnovo della certificazione (Modello R)
- un aggiornamento professionale di minimo 100 CAP;
- una supervisione didattico-professionale di minimo 25 CAP; (30 ore).
- copia dell’iscrizione IVA, ovvero con la definizione: Attività professionale di counseling – Ambito Servizi Socio Sanitari (Numero IVA suggerito 86.90.25), ovvero certificazione del servizio prestato con evidenziato il trattamento economico;

 

- atto notorio della dichiarazione di svolgimento dell’attività professionale di counselor in forma occasionale o continuativa; ( Modello R1)
- una certificazione comprovante una attività professionale in counseling come dipendente presso un ente pubblico o privato (scuola o centro di formazione);
Sarà così confermato Counselor Training Didatta e riceverà la relativa certificazione di competenza.

4 - Requisiti minimi per il mantenimento dell’iscrizione al Registro per le persone che effettuano la professione di counselor in forma prevalente o continuativa.

4.1 - Il Counselor che svolga attività di counseling in forma prevalente o continuativa e intenda rinnovare la propria certificazione dovrà presentare la seguente documentazione in originale o in copia autenticata:
- domanda di rinnovo della certificazione (Modello R)
- un aggiornamento professionale di minimo 100 CAP;
- una supervisione professionale di minimo 25 CAP; (30 ore).
- copia dell’iscrizione IVA, ovvero con la definizione: Attività professionale di counseling – Ambito Servizi Socio Sanitari (Numero IVA suggerito 86.90.25), ovvero certificazione del servizio prestato con evidenziato il trattamento economico;

 

- atto notorio della dichiarazione di svolgimento dell’attività professionale di counselor in forma prevalente o continuativa; ( Modello R1)
- una assicurazione professionale per la responsabilità civile conseguente i danni causati nell’esercizio dell’attività professionale, “tale da assicurare l’effettivo risarcimento del danno, anche in caso di attività professionale svolta da professionisti dipendenti” a tutela dell’utenza;
(L’assicurazione non è obbligatoria se l’ente presso il quale si opera ha una propria assicurazione RC nei confronti dei clienti. In questo caso va segnata con una X e firmata la parte relativa nella domanda di rinnovo.
- certificazione comprovante la propria attività professionale (es. mod. RE della dichiarazione dei redditi dell’ultimo anno utile); ovvero una certificazione comprovante una attività professionale in counseling come dipendente presso un ente pubblico o privato (scuola o centro di formazione);
Sarà così inserito nel livello Professional Counselor e riceverà la relativa certificazione di competenza.

4.2 - Il Professional Counselor che svolga attività di counseling in forma prevalente o continuativa e intenda rinnovare la propria certificazione dovrà presentare la seguente documentazione in originale o in copia autenticata:
- domanda di rinnovo della certificazione (Modello R)
- un aggiornamento professionale di minimo 100 CAP;
- una supervisione professionale di minimo 25 CAP; (30 ore).
- copia dell’iscrizione IVA, ovvero con la definizione: Attività professionale di counseling – Ambito Servizi Socio Sanitari (Numero IVA suggerito 86.90.25), ovvero certificazione del servizio prestato con evidenziato il trattamento economico;

 

- atto notorio della dichiarazione di svolgimento dell’attività professionale di counselor in forma prevalente o continuativa; ( Modello R1)
- una assicurazione professionale per la responsabilità civile conseguente i danni causati nell’esercizio dell’attività professionale, “tale da assicurare l’effettivo risarcimento del danno, anche in caso di attività professionale svolta da professionisti dipendenti” a tutela dell’utenza;
(L’assicurazione non è obbligatoria se l’ente presso il quale si opera ha una propria assicurazione RC nei confronti dei clienti. In questo caso va segnata con una X e firmata la parte relativa nella domanda di rinnovo.
- certificazione comprovante la propria attività professionale (es. mod. RE della dichiarazione dei redditi dell’ultimo anno utile); una certificazione comprovante una attività professionale in counseling come dipendente presso un ente pubblico o privato (scuola o centro di formazione);
Sarà così inserito nel livello Counselor Clinico e riceverà la relativa certificazione di competenza.

4.3 - Il Counselor Clinico che svolga attività di counseling in forma prevalente o continuativa e intenda rinnovare la propria certificazione dovrà presentare la seguente documentazione in originale o in copia autenticata:
- domanda di rinnovo della certificazione (Modello R)
- un aggiornamento professionale di minimo 100 CAP;
- una supervisione professionale di minimo 25 CAP; (30 ore).
- copia dell’iscrizione IVA, ovvero con la definizione: Attività professionale di counseling – Ambito Servizi Socio Sanitari (Numero IVA suggerito 86.90.25), ovvero certificazione del servizio prestato con evidenziato il trattamento economico;

 

- atto notorio della dichiarazione di svolgimento dell’attività professionale di counselor in forma prevalente o continuativa; ( Modello R1)
- una assicurazione professionale per la responsabilità civile conseguente i danni causati nell’esercizio dell’attività professionale, “tale da assicurare l’effettivo risarcimento del danno, anche in caso di attività professionale svolta da professionisti dipendenti” a tutela dell’utenza;
(L’assicurazione non è obbligatoria se l’ente presso il quale si opera ha una propria assicurazione RC nei confronti dei clienti. In questo caso va segnata con una X e firmata la parte relativa nella domanda di rinnovo.
- certificazione comprovante la propria attività professionale (es. mod. RE della dichiarazione dei redditi dell’ultimo anno utile); ovvero una certificazione comprovante una attività professionale in counseling come dipendente presso un ente pubblico o privato (scuola o centro di formazione);
Sarà così confermato Counselor Clinico e riceverà la relativa certificazione di competenza.

4.4 - I Counselor Clinici che oltre alla documentazione suddetta presenteranno una certificazione in originale o in copia autenticata comprovante una formazione specifica in supervisione, in base a quanto previsto dal Regolamento interno S.I.Co., saranno confermati Supervisor Counselor clinici e riceveranno la relativa certificazione di competenza.

4.5 - Il Supervisor Counselor Clinico che svolga attività di counseling in forma prevalente o continuativa e intenda rinnovare la propria certificazione dovrà presentare la seguente documentazione in originale o in copia autenticata:
- domanda di rinnovo della certificazione (Modello R)
- un aggiornamento professionale di minimo 100 CAP;
- una supervisione professionale di minimo 25 CAP; (30 ore).
- una supervisione per supervisori di minimo 25 CAP; (30 ore).
- copia dell’iscrizione IVA, ovvero con la definizione: Attività professionale di counseling – Ambito Servizi Socio Sanitari (Numero IVA suggerito 86.90.25), ovvero certificazione del servizio prestato con evidenziato il trattamento economico;

 

- atto notorio della dichiarazione di svolgimento dell’attività professionale di counselor in forma prevalente o continuativa; ( Modello R1)
- una assicurazione professionale per la responsabilità civile conseguente i danni causati nell’esercizio dell’attività professionale, “tale da assicurare l’effettivo risarcimento del danno, anche in caso di attività professionale svolta da professionisti dipendenti” a tutela dell’utenza;
(L’assicurazione non è obbligatoria se l’ente presso il quale si opera ha una propria assicurazione RC nei confronti dei clienti. In questo caso va segnata con una X e firmata la parte relativa nella domanda di rinnovo.
- certificazione comprovante la propria attività professionale (es. mod. RE della dichiarazione dei redditi dell’ultimo anno utile); ovvero una certificazione comprovante una attività professionale in counseling didattico come dipendente presso un ente pubblico o privato (scuola o centro di formazione);
Sarà così confermato Supervisor Counselor Clinico e riceverà la relativa certificazione di competenza.

4.6 - I Counselor, i Professional Counselor, i Counselor Clinici che oltre a documentare quanto dovuto per il proprio livello, presenteranno una certificazione in originale o in copia autenticata comprovante una formazione specifica come formatori di formatori, in base a quanto previsto dal Regolamento interno S.I.Co., saranno confermati Counselor Trainer Managers e riceveranno la relativa certificazione di competenza.

4.7 - Il Counselor Trainer Managers che intenda rinnovare la propria certificazione dovrà presentare la seguente documentazione in originale o in copia autenticata:
- domanda di rinnovo della certificazione (Modello R)
- un aggiornamento professionale nell’ambito del counseling manageriale di minimo 100 CAP;
- una supervisione professionale nell’ambito del counseling manageriale di minimo 25 CAP; (30 ore).
- copia dell’iscrizione IVA, ovvero con la definizione: Attività professionale di counseling – Ambito Servizi Socio Sanitari (Numero IVA suggerito 86.90.25), ovvero certificazione del servizio prestato con evidenziato il trattamento economico;

 

- atto notorio della dichiarazione di svolgimento dell’attività professionale di trainer counselor manager in forma saltuaria o occasionale, ovvero prevalente o continuativa;
( Modello R1)
- una assicurazione professionale per la responsabilità civile conseguente i danni causati nell’esercizio dell’attività professionale, “tale da assicurare l’effettivo risarcimento del danno, anche in caso di attività professionale svolta da professionisti dipendenti” a tutela dell’utenza;
(L’assicurazione non è obbligatoria se l’ente presso il quale si opera ha una propria assicurazione RC nei confronti dei clienti. In questo caso va segnata con una X e firmata la parte relativa nella domanda di rinnovo.
- certificazione comprovante la propria attività professionale (es. mod. RE della dichiarazione dei redditi dell’ultimo anno utile); ovvero una certificazione comprovante una attività professionale di trainer counselor manager come dipendente presso un ente pubblico o privato (azienda, centro di formazione, ecc.);
Sarà così confermato Counselor Trainer Managers e riceverà la relativa certificazione di competenza.

5 - I Counselor Training Didatti ed i Counselor Trainer Managers che svolgono anche attività clinica debbono farne espressa comunicazione ( Modello R1) e presentare gli aggiornamenti relativi al proprio livello di competenza.

6 - Definizione di attività prevalente o continuativa.

Per la definizione di attività prevalente o continuativa si farà riferimento al seguente calcolo minimo di massima.
Si ipotizza una media di 2 interventi di counseling giornalieri per 16 giorni lavorativi /mese. (2 x 16 = 32 interventi/mese x 11 mesi lavorativi/anno = 352 x € XX (valore medio della parcella) = € XXXXX = importo minimo risultante nella dichiarazione annua dei redditi. (Foglio RE mod. unico righi RE2 – RE5 o altri con attendibilità fiscale)

Il valore medio della parcella verrà stabilito ogni anno dal C.d.A. in occasione della definizione delle quote associative.
Il valore medio stabilito per il calcolo dal 1/01/2009 è € 50

Per la definizione di attività prevalente o continuativa nei casi di interventi professionali svolti verso istituzioni, enti, o gruppi in ogni modo costituiti, ai fini del calcolo dei giorni lavorativi al numero dei giorni di effettivo lavoro, (min. 16 giorni/mese), viene aggiunto convenzionalmente un giorno per la preparazione ed un giorno per la documentazione.
Stampato R e R1

Stampa