Newsletter anno 5 - numero 1 - Aprile 2002
Newsletter anno 5 - numero 1 - Aprile 2002
| News-letter dell'Associazione: Società Italiana di Counseling |
N° 1- Anno 5 Aprile 2002 |
COSA STA ACCADENDO NEL COUNSELING?
Per ben tre volte siamo stati sul punto di stampare la news con le normali informazioni sulle attività e gli sviluppi dell’associazione e per altrettante volte ci siamo fermati perché i fatti si evolvevano, aggiungendo novità che non potevano non essere considerate.
Inizio questa news cercando di ridisegnare lo scenario nel quale si sta rappresentando la storia del counseling.
Fino a qualche tempo fa non si sapeva cosa fosse e chi lo conosceva non sempre gli dava adeguata considerazione, ma cammina, cammina, grazie al lavoro della S.I.Co., di vari professionisti che hanno creduto nella propria professionalità, di scuole e centri di formazione in counseling, questa professione si è affermata e si va affermando in modo sempre più forte.
Questo sta avvenendo non tanto per la bravura di questo o quello, come qualcuno vuole far credere, ma più concretamente perché il counseling professionale è un buon prodotto e come tale è richiesto con determinazione dal mercato.
Ed ecco che dalla lampada prende forma il grande affare, il business di turno e, come per incanto, ora tutti vogliono parlarne in ogni modo possibile.
Concretamente cosa sta accadendo?
Organizzazioni, istituzioni, singoli individui, costituiscono altre associazioni di counseling.
Secondo un profilo di libertà, nulla da eccepire, siamo in un paese democratico dunque chiunque può costituirsi in associazione per perseguire determinati scopi condivisi.
Secondo un profilo giuridico, ancora nulla da eccepire.
Secondo le direttive europee verso le quali stiamo andando, ancora nulla da eccepire; in questo caso è previsto addirittura che le associazioni siano in concorrenza tra loro per garantire un’alta qualificazione professionale tra organizzazioni capaci di garantire la tutela del professionista iscritto e del cliente utente.
Ritengo però che in questo momento sarebbe stato più utile convogliare tante piccole o grandi sorgenti a formare un grande fiume invece di disperdere risorse in mille rivoli.
Non c’è quindi da stupirsi che in questo particolare momento ci siano giunte molte critiche.
Alcuni ci hanno definiti troppo burocratici e pretenziosi nell’iter valutativo. Forse!
Noi crediamo però doveroso controllare le prove documentali inviateci. E’ successo solo una volta su circa 500 controllate, ma abbiamo forti sospetti che una sia stata contraffatta. Abbiamo inoltre introdotto l’esame valutativo che verifichi la competenza di chi chiede di iscriversi al nostro Registro Professionale perché siamo tenuti a garantire un registro di qualità.
Altre associazioni si sono costituite in proprio perché non condividono che nel nostro registro siano presenti degli psicoterapeuti o degli psicologi; questo per noi è invece motivo di orgoglio, perché se uno psicoterapeuta chiede di iscriversi al registro dei counselor, significa che conosce la differenza tra un intervento di counseling ed una psicoterapia.
E ancora perché non dovremmo iscrivere uno psicologo che ha effettuato una formazione in counseling rispettando i nostri criteri di formazione? Negli ambiti di intervento abbiamo previsto proprio il counseling psicologico che è di esclusiva pertinenza di uno psicologo formatosi in counseling.
Altri si sono costituiti come alternativi, non avendo ottenuto degli spazi di potere all’interno della S.I.Co., in quanto l’associazione ha definito in modo democratico i criteri di accreditamento, che sono stati pubblicati e che sono uguali per tutti.
Altri si sono seccati del fatto che la S.I.Co. si è ristrutturata in base alle normative europee, per le quali sono richieste delle garanzie a lungo termine. Questo fatto mette la S.I.Co.nelle condizioni di esigere molto tempo per essere scalata.
Altri ancora fanno parte di una determinata élite e non possono …
Potrei continuare a lungo, ma voglio fermarmi qui e definire questo momento estremamente importante per tutti coloro che sono concretamente interessati a questa professione.
Ricordo che la S.I.Co. è stata fondata con il precipuo compito di divulgare il counseling in Italia e formare un Registro (Albo) professionale per una professione, affermata all’estero, e ancora poco conosciuta in Italia.
Questo è ciò che la S.I.Co. ha fatto e seguita tuttora a fare.
A che punto siamo?
Ad oggi siamo una delle pochissime associazioni di categoria (10 –15 in tutt’Italia) che ha strutturato e attuato un regolamento capace di garantire la valutazione della professionalità in ingresso e un aggiornamento in itinere, per dare garanzie concrete nei confronti dell’utenza e dei professionisti.
Nonostante tutto questo ci sentiamo ugualmente di ringraziare tutti coloro che attraverso critiche, separazioni o altre differenziazioni collaborano in ogni caso ad affermare la conoscenza del counseling in Italia.
Per quanto ci riguarda tenderemo a differenziarci per l’elevato grado di professionalità dei nostri iscritti ed il rigore procedurale.
Quali sono le associazioni concorrenti?
La SICIS Società Italiana di Counseling Sistemico che, comprendendo la logica dell’unità professionale si è diversificata negli scopi, ma fa parte della federazione delle Associazioni professionali per il counseling che la S.I.Co. prevede al proprio interno.
La S.I.p.C. fondata da una persona distaccatasi dalla S.I.Co.; non condividendone più gli scopi preferì formare un’altra organizzazione. Su mandato della S.I.Co., questa persona fu incaricata di tenere i rapporti con l’EAC.
L’AICO Associazione internazionale di Counselling.
AURAC Associazione Universitari per lo sviluppo e la formazione alla relazione d’aiuto e al counseling.
C.N.C.P. Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti.
Ultima nata dovrebbe essere la REICO Registro Italiano dei Counselor che nasce da persone che, ancora una volta non condividendo più gli scopi della S.I.Co., decidono di formare un’altra associazione.
In questo ultimo caso siamo rimasti un poco sconcertati per la scelta del nome, perché, crediamo fermamente nella libera imprenditoria e nella concorrenza del mercato che ci stimola tutti a fare sempre meglio, non sappiamo però, quanto sia lecita o corretta questa scelta e quanto sia utile all’affermazione del counseling. Ci sembra che la cosa crei una certa confusione, inducendo a pensare che la REICO possa essere l’unico Registro Italiano dei Counselor. Peccato.
Editoriale di Sergio Stranieri
Dopo aver fatto il quadro dell’attuale situazione, riprendiamo con le tante informazioni e chiarimenti relativi alla nostra sempre più consolidata associazione.
Riorganizzazione dell’Associazione.
Riteniamo doveroso rendere noto come questa riorganizzazione ha determinato alcune difficoltà, dovute a dissensi da parte di chi avrebbe voluto mantenere un organismo semplicemente associativo.
Vogliamo ricordare che la S.I.Co. non è solo una semplice associazione, ma gli scopi dello statuto sono e rimangono quelli della conoscenza, della divulgazione del counseling in Italia e della creazione di un Registro (Albo) professionale.
Come è stato detto in più occasioni, le normative verso le quali ci si sta orientando sono quelle Europee che non prevedono Albi professionali, ma Registri professionali di categoria, tenendo sempre presenti le leggi nazionali.
Questi Registri hanno dei criteri da rispettare e a loro volta da far rispettare in funzione di una tutela sia del professionista che del committente/utente.
Le normative assunte dalla S.I.Co. nella sua riorganizzazione tendono a conseguire questo obiettivo.
E’ importante per noi ringraziare tutti coloro che, condividendo gli scopi suddetti, contribuiscono alla crescita professionale dell’Associazione, partecipando per quanto possibile ad un concreto scambio culturale.
Congresso del 23 Novembre 2001.
Come prima cosa vogliamo condividere il disappunto dovuto ai ritardi o disguidi postali che non hanno permesso a molti soci interessati di partecipare al congresso.
Ringraziamo in ogni caso, per la solidarietà dimostrata, tutti coloro che avrebbero partecipato
Il Congresso ha centrato gli obiettivi che ci eravamo posti. Infatti la presentazione ufficiale della ristrutturazione organizzativa della S.I.Co. avvenuta presso la Biblioteca del C.N.E.L. ( Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) è stata ampiamente condivisa dalle figure istituzionali presenti al Congresso (Pres. Comm. Informazione del C.N.E.L., Pres. del Coord. delle Libere Professioni, ecc.) e suggerita come possibile modello organizzativo di riferimento per una corretta organizzazione di una Associazione professionale di categoria.
Centro studi e ricerche S.I.Co.
Abbiamo costituito il Centro studi e ricerche S.I.Co. sul counseling.
La S.I.Co., composta da tutti i soci, va interpretata come un grande contenitore all’interno del quale tanti professionisti possono collaborare e mettere insieme i propri saperi per attuare gli scopi dell’associazione.
Come si può collaborare? Ognuno potrà collaborare in base alle proprie competenze.
Oltre la prima forma di collaborazione, che è il versamento responsabile della quota associativa annua, è auspicabile mettere a disposizione le proprie conoscenze, il proprio tempo e altre risorse utili.
E’ possibile offrire la propria disponibilità in modo che possa essere coordinata dai responsabili dei comitati verso gli obiettivi fissati nell’interesse comune.
Quali sono gli argomenti che vorreste trattare, quali quelli da proporre per una ricerca, per un approfondimento culturale o …?
Cosa pensate possa essere utile dire? Qual è l’ultima informazione che avete avuto e che pensate possa essere condivisa?
Lo scambio di informazioni è un patrimonio per tutti i soci, dunque inviamo tutto ciò che sappiamo sul counseling e su ciò che accade nel suo ambito o ciò che vorremmo sapere, oppure …
La nostra associazione è a carattere imprenditoriale, non statalista, vive sullo scambio di informazioni e non su un vecchio modello di dipendenza.
Partecipiamo attivamente per crescere insieme!
Counselig filosofico
Vi segnaliamo che è stata accredita una scuola di formazione in counseling filosofico.
Ci fa piacere fare questa segnalazione perché stiamo sempre più confermando, con atti concreti, l’interesse verso una professione che si lega a tutti i campi delle scienze umanistiche, offrendo infinite chiavi per aprire le porte al benessere e alla sana realizzazione della persona.
Counseling naturopatico.
Non solo le scienze umanistiche vanno verso la professionalità del counselor;
Il C.d.A., dopo moltissimi incontri valutativi preliminari con scuole di formazione e dopo una elaborazione dei programmi formativi specifici, ha approvato l’inserimento di una nuova figura professionale nel counseling, denominata Counselor naturopatico.
I criteri di accreditamento dei singoli e delle scuole di formazione sono stati inseriti nel regolamento interno e verranno inviati su richiesta agli interessati, oltre ad essere inseriti tra le informazioni del sito.
Accordo SINCRO
La S.I.Co. ha stipulato un accordo di reciprocità con SINCRO.
Questa è una associazione che ha lo scopo di fare una valutazione preliminare dei percorsi formativi di coloro che intendono essere iscritti come couselor naturopatici al Registro Italiano dei Counselor S.I.Co. e proporre dei corsi formativi integrativi al raggiungimento dei criteri minimi per l’accreditamento.
Per tali corsi la SINCRO si rivolgerà, in accordo con la S.I.Co., alle scuole accreditate.
Variazioni all’interno del C.d.A.
In data 3/11/2002 Anna Capponi dichiara al C.d.A. le proprie dimissioni da Vicepresidente e da consigliere della S.I.Co.
Rivolgo un saluto e un affettuoso ringraziamento ad Anna da parte di tutti i componenti del C.d.A. per il suo notevolissimo contributo dato alla crescita della S.I.Co.
L’incarico di Vicepresidente viene affidato ad interim al Consigliere Sergio Stranieri.
Il consigliere Sergio Stranieri lascia l’incarico di Presidente per assumere quello di Amministratore delegato.
Viene eletta Presidente Claudia Cappelletti
Nuova composizione del C.d.A.:
Presidente Claudia Cappelletti
Amministratore delegato Sergio Stranieri
Vicepresidente ad interim Sergio Stranieri
Tesoriere Stefano Gasseri
Consigliere Tommaso Valleri
Certificazioni e diplomi S.I.Co.
La stampa dei diplomi S.I.Co. è ancora slittata perché, come avete letto nelle pagine precedenti, occorre trovare la giusta definizione che ci identifichi, evitando ogni tipo di confusione tra Albi o Registri di diverso tipo.
Ricordiamo che la certificazione inviata a coloro che già risultano iscritti al Registro italiano dei counselor S.I.Co. ovvero all’Albo dei counselor S.I.Co., va esposta nel proprio studio in modo visibile (quella con il bollo rosso)
Comitato di Redazione
Direttrice Dr.ssa Claudia Cappelletti.
Si sta definendo il Comitato di redazione con la relativa organizzazione redazionale S.I.Co.
Obiettivi:
Inserire nella news articoli di counseling di interesse nazionale e internazionale;
Pubblicazione di ricerche e studi sui vari ambiti del counseling;
Pubblicazione di testi sul counseling;
Tutti i soci sono invitati ad inviare articoli alla direzione redazionale che avrà il compito di vagliarli e scegliere quelli da pubblicare, in base all’interesse dei contenuti ed al livello qualitativo.
In questa news la redazione inizia la sua attività offrendo una serie di recensioni, di libri sul counseling, pubblicati in questo ultimo periodo: ci sono stati segnalati dagli autori e la redazione ha ritenuto opportuno dare come informazione.
Le norme redazionali saranno rese note successivamente.
Rinnovo quote associative.
Il rinnovo della quota è uno degli elementi che costituisce l’iscrizione al Registro;per questo motivo, e nel rispetto di chi diligentemente versa la propria quota nei termini stabiliti, il C.d.A. ha fissato delle quote percentuali per i ritardati pagamenti come è stato indicato nella precedente news di Ottobre.
Ricordiamo a tutti i Soci, comprese le scuole che non avessero effettuato il versamento entro il 31/3/2002, che dovranno applicare il 5% sulla quota spettante per l’anno in corso entro il 30/6/2002. Successivamente dovrà essere applicato il 10%. La segreteria opererà i controlli dovuti e farà presente eventuali inesattezze.
Vi invitiamo a provvedere ai rinnovi associativi con diligenza, per evitare perdite di tempo e spiacevoli rilievi sanzionatori
Ricordiamo ancora che non possiamo ricevere pagamenti diversi da c/c postale o bonifico, per motivi di riscontro fiscale sui versamenti.
Pagamenti diversi saranno restituiti via posta a rischio del Socio.
I dati per i versamenti sono evidenziati in tutte le lettere e nelle news della S.i.Co.
F.A.Q. (rispondiamo alle domande più frequenti dell’ultimo periodo)
D. Per lavorare posso aprire la partita IVA?
R. Aprire la partita IVA per lavorare è obbligatorio.
D. Posso aprirla come Counselor?
D. Qual è il codice dell’attività fiscale?
R. Non essendoci un numero specifico di riferimento consigliamo il 7484B con la
definizione Attività professionale di counseling – Ambito Servizi Socio Sanitari – Nella fattura va
indicata “ Prestazione professionale di counseling, oppure Intervento di counseling”.
D. L’IVA va applicata?
R. Sì. Ancora l’attività di counseling non è stata inserita tra quelle esenti.
D. Qual è la differenza tra un counselor e un professional counselor?
R. Per la S.I.Co. un counselor è colui che ha seguito uno o più corsi di formazione e successivi aggiornamenti professionali relativi.
Il Professional Counselor è colui che può dimostrare di lavorare come counselor in forma prevalente o continuativa e procede regolarmente ad un aggiornamento professionale con supervisione, secondo quanto previsto dal Regolamento Interno della S.I.Co. (punto B).
Un diploma rilasciato da qualsiasi scuola con la dicitura Professional Counselor non giustifica l’iscrizione al livello Professional Counselor della S.I.Co.
RECENSIONI
Sono stati pubblicati di recente alcuni interessanti volumi sul counseling.
R.CIOFI, S.MOLIGNONI, M.TOSI, Manuale di diritto per psicologi e operatori di area socio-psico-pedagogica, Hoepli editore.
Il testo è un agile compendio di nozioni giuridiche rivolte a chi opera o è destinato a operare in settori applicativi psico-sociali o pedagogici.
Ogni tema trattato è corredato di sentenze, nonché di numerosi casi pratici; un ampio glossario propone una spiegazione dettagliata dei termini giuridici più tecnici.
Il volume è particolarmente indicato per gli studenti delle facoltà di psicologia come supporto agli esami di psicologia giuridica e criminologia, per i corsisti delle scuole di specializzazione e/o di qualificazione in mediazione familiare, per gli allievi dei corsi di formazione per operatore socio-culturale ed educatore animatore di comunità.
Per gli argomenti affrontati il testo rappresenta un utile supporto anche per i Consulenti Tecnici di Ufficio (CTU) e per i Consulenti Tecnici di Parte (CTP) operanti in ambito psicologico e/o psico-pedagogico, nonché per i counselor e, in generale, per gli operatori professionali nel campo delle scienze umane.
M.DANON, Counseling. Una nuova professione d’aiuto, Red editore.
Il counseling è un incontro a due (counselor e cliente) in cui attraverso il dialogo, ma anche e soprattutto la qualità della relazione che si instaura tra le due persone, si creano le condizioni ottimali per alleggerire il peso di preoccupazioni e dolori condividendoli con un ascoltatore attento, sensibile e partecipe. Sono proprio le qualità personali del counselor, più che una vera e propria tecnica, i fattori del successo di questo nuovo ruolo che unisce tra loro la professionalità dello psicologo con la sensibilità e la disponibilità di un amico, l’attenzione e la discrezione di un vecchio saggio. Il cliente rimane sempre il protagonista del processo di counseling e viene guidato a esaminare la sua situazione da diversi punti di vista, sino a quando lui stesso riesce a scorgere nuovi orizzonti e diverse possibili soluzioni ai suoi problemi.
Un libro per tutti coloro che vogliono conoscere e approfondire l’argomento nei suoi aspetti teorici e nelle sue applicazioni in diversi ambiti.
E.GIUSTI, C.MONTANARI, E.SPALLETTA, La Supervisione clinica integrata, Masson editore.
Il libro è la prima guida italiana completa, utile per la supervisione di psicoterapeuti e counselor di ogni orientamento clinico e a qualsiasi livello di sviluppo professionale.
Nel volume, paradigmi epistemologici complessi della psicoterapia didattica vengono confrontati scientificamente per fornire indicatori di prestazioni ottimali nella supervisione pluralistica integrata.
Un primo ambito di intenti del testo riguarda la definizione dello spazio storico e scientifico in cui la supervisione clinica ha preso corpo, la descrizione delle metodologie e degli strumenti di cui dispone, l’individuazione delle modalità formative più rispondenti alla complessità professionale richiesta al supervisore stesso. L’altro filo conduttore dell’intero lavoro è il costante tentativo di ricerca di mappe concettuali integrate, di ampiezza euristica ed esplicative che consentano di costruire, sul piano clinico e formativo, risposte di semplice fattibilità.
LITTRELL John M., Il counseling breve in azione, A.S.P.I.C. editore.
Il testo offre agli operatori una vasta gamma di strategie tecnologiche e di applicazioni pratiche. L’arte creativa del counseling breve consente di effettuare cambiamenti rapidi mediante tecniche innovative e metodologiche che fanno leva principalmente sulle risorse positive degli utenti per accelerare la risoluzione dei problemi.
Il libro di Littrell accompagnato da una videocassetta didattica, è un ottimo testo di sensibilizzazione anche per immagini, indicato al “Counseling breve”, e può essere utile per acquisire alcune abilità propedeutiche e competenze generali al Counseling.
PAPADIA M., La riprogrammazione esistenziale, Armando Editore.
Ogni essere umano è un programma esistenziale che genera “campo”. E’ l’enunciato fondamentale di questo lavoro che, percorrendo sentieri spesso non battuti, spinge la psicologia a contaminarsi con la genetica e l’evoluzionismo, la teoria dell’informazione, la fisica, la filosofia, la religiosità, la saggezza orientale, le medicine naturali: ad essere, insomma, compartecipe di un umanesimo in costruzione.
La vita, afferma l’Autore, non è mai vissuta a casaccio, poiché realizza programmazioni collettive e individuali. Le ideologie, le abitudini alimentari, le sensibilità, i costumi, le idee sono formazioni programmatiche, ovvero soluzioni strategiche dell’evoluzione, energetiche mentali e spirituali, divenute autonome. Che succede se le nostre programmazioni si rivelano troppo rigide o pessime soluzioni di sopravvivenza? Se il nostro “campo vitale” evoca sempre lo stesso tipo di persone e di situazioni? Da ciò la necessità di una riprogrammazione, una specie di operazione “transgenica” esistenziale, compiuta secondo procedure bioenergetiche mentali spirituali, attraverso la quale la persona si propone di rimettere in moto l’evoluzione.
A.RINALDI, Counseling e formazione: percorsi di helping in educazione
L’Autore attraverso la costruzione di un percorso pedagogico, si propone di raggiungere una modalità formativa in cui trovino spazio i collegamenti tra razionalità, creatività, auto-etero–osservazione ed emotività, all’interno della medesima esperienza globale. Formazione come interdipendenza: “noi formatori ed allievi dipendiamo l’uno dall’altro mettiamo insieme le nostre capacità per raggiungere risultati che rimarrebbero individualmente inaccessibili”. L’Autore ha il merito di aver saputo tradurre nell’esperienza il messaggio che Rogers ci ha consegnato attraverso la sua attenzione alla pedagogia centrata sull’allievo e il “counseling” nella formazione.
Una formazione dunque che si fonda sulla relazione formatori-allievi, sulla centralità della persona, sui “mondi che si ascoltano”.
A cura di Claudia Cappelletti
L’8 novembre scorso è stato presentato presso la LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) il libro Focusing di Eugene Gendlin, edito da Astrolabio.
Sono intervenuti: Carlos Alemany, docente di Psicologia presso l’Università Comillas di Madrid e trainer di Focusing; Barry Simmons, psicoterapeuta, già docente di psicologia; Alberto Zucconi, presidente dell’Istituto dell’Approccio centrato sulla Persona e Nicoletta Corsetti, counselor e trainer di Focusing.
Gendlin, filosofo e professore di Psicologia all’Università di Chicago, allievo e collaboratore di Carl Rogers, offre con Focusing il risultato maturo di una interessante linea di ricerca che ha il merito di riconoscere e provare l’importanza della dimensione esperienziale nelle relazioni d’aiuto.
Questa edizione in italiano del primo libro scritto sull’argomento, pubblicato negli Stati Uniti nel 1978 e già tradotto in dieci lingue, rappresenta l’occasione per l’attivazione anche in Italia di un nuovo orientamento di counseling e per la divulgazione di una risorsa sorprendentemente semplice ed efficace da integrare con approcci diversi.
A questo proposito prevediamo in futuro di organizzare incontri di presentazione del Focusing e rimandiamo alle prossime NEWS per ulteriori informazioni.
A cura di Nicoletta Corsetti
Ricordiamo ancora il volume:
“Il counseling professionale”, a cura di C.Cappelletti e S.Stranieri, che raccoglie gli Atti del Congresso nazionale della S.I.Co. del novembre 2000, gli Atti del Convegno della S.I.Co. Lombardia del novembre 2000, nonché lo statuto della Società e, soprattutto, il primo Registro Nazionale dei Counselor.
Il volume può essere richiesto alla S.I.Co. e ha il costo di euro 11 per i soci (euro 20.66 prezzo di copertina) più spese di spedizione (Raccomandata € 6)
BOLLETTINO UFFICIALE S.I.Co.
Bando d’Esame
Il giorno 22 Giugno 2002 si terrà a Roma presso il Centro Congressi – Via Napoli n° 36 l’esame valutativo per l’ammissione al Registro Italiano Counselor Professionisti della S.I.Co. Società Italiana di Counseling.
Sono ammessi a sostenere l’esame tutti i Soci che:
- abbiano presentato formale richiesta di iscrizione al Registro (Albo);
- siano in regola con i versamenti delle quote associative;
- abbiano presentato regolare documentazione come da richiesta del Comitato di Valutazione Preliminare;
- abbiano versato la quota “una tantum” relativa ai diritti di segreteria. (£ 135.000 tramite c/c postale)
Criteri di svolgimento dell’Esame.
Il Candidato, su convocazione del C.d.A., si dovrà presentare il giorno 22 Giugno 2002 alle ore 8.30 munito di un documento di riconoscimento valido, per svolgere le operazioni di segreteria.
Alle ore 9,00 verranno dettati due titoli di temi con argomento “il Counseling”.
Il candidato dovrà sceglierne uno e svolgerlo in tre ore, secondo le proprie conoscenze, il proprio indirizzo, ed il proprio campo di competenza.
Nell’aula d’esame non sono ammessi cellulari, testi di nessun genere, ecc. (vedi Reg. B art. 3.3.4)
Alle 15,30 dello stesso giorno, il candidato si ripresenterà per discutere il proprio elaborato con i componenti la Commissione d’esame.
La Commissione esprimerà una unica valutazione in trentesimi sul lavoro complessivo del candidato.
Al candidato sarà inviata comunicazione scritta della valutazione dell’esame.
Si ribadisce che l’esame valutativo non è prettamente culturale, cioè non viene saggiata tanto la conoscenza culturale, ma la congruenza tra il sapere e il saper fare; non la conoscenza teorica dunque, ma la competenza nel Counseling.
Per il C.d.A.
L’Amministratore delegato Sergio Stranieri
Roma 29/04/2002
Sedi S.I.Co.
Sedi Interregionali:
S.I.Co. Nord-Est. (Trentino, Friuli-Venezia Giulia, Veneto)
Via Latisana n°2/3 - 33030 Varmo (Udine)
Tel. 0432/728807 - E-mail: siconordest@libero.it
Riferimenti:
Presidente: Callegari Paolo, Via Latisana n°2/3 - 33030 Varmo (Udine)
Tel. 0432/778239 - E-mail: p.callegari@libero.it
Segreteria: Codutti Daniela, Via Villalta n° 31 - 33037 Pasian di Prato (Udine)
Tel. 0432/402802 - E-mail: daniela.codutti@libero.it
S.I.Co. Nord-Ovest. (Val d’Aosta, Piemonte, Liguria)
In via di costituzione
Referenti:
Mirenzi Anna
Olia Manuela
Tel. 011/6680706
S.I.Co. Sud ed Isole (Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna)
Via Alessandro Rizza n° 8 - 96100 Siracusa
Tel/Fax 0931/483348 - E-mail: sicosud@tin.it
Riferimenti:
Presidente: Laganà Santi, Via Alessandro Rizza n° 8 - 96100 Siracusa
Tel/Fax 0931/483348 - E-mail: sicosud@tin.it
Segretaria: Pricoco Tiziana, Via Alessandro Rizza n° 8 - 96100 Siracusa
Tel/Fax 0931/483348 - E-mail: sicosud@tin.it
Sedi Regionali:
S.I.Co. Lombardia
Via Vitruvio n°4 - 20124 Milano
Tel. 02/6690865 - Fax: 02/29403496 - E-mail: sicolombardia@libero.it
Riferimenti:
Presidente: De Marinis Donatella, Via Vitruvio n°4 - 20124 Milano
Tel. 02/6690865 - Fax: 02/29403496 - E-mail: sicolombardia@libero.it
Segretario: Sciaky Riccardo, Tel. 02/744638 - 02/21210212 - E-mail: sciaky@mailserver.unimi.it
S.I.Co. Toscana.
In via di costituzione
Referenti:
Fani Lucia Tel. 348/3044208
Luisi Virginia Tel. 340/7702070
S.I.Co. Puglia
In via di costituzione
Referenti:
Bracciodieta Lorenzo
Poggiolini Daniela
Tel. 08/5212483
Nuovo indirizzo per il sito
Vi invitiamo a prendere nota dei nuovi indirizzi di posta elettronica e del sito S.I.Co.
Sito: www.sicoitalia.it E-mail: sico@sicoitalia.it
Con la collaborazione di tutti i soci sarà possibile avviare tante iniziative professionali on line.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA NAZIONALE ORDINARIA
Il C.d.A. della S.I.Co. convoca l’Assemblea Nazionale Ordinaria presso la Sede Nazionale per il giorno 22/05/2002 alle ore 8.00 in prima convocazione e il giorno 22/05/2002 alle ore 10 in seconda convocazione.
Ordine del giorno:
- Approvazione bilancio consuntivo anno 2001.
- Approvazione bilancio preventivo anno 2002.
- Definizione della quota associativa, per l’anno 2003 su proposta del C.d.A.
- Varie ed eventuali.
Possono partecipare all’Assemblea con diritto di voto tutti i Soci iscritti da almeno un anno e in regola con i versamenti.
Ogni Socio e/o Organizzazione ha diritto ad un solo voto e può avere una sola rappresentanza per delega.
Per motivi organizzativi invitiamo i Soci che vorranno partecipare a comunicare entro il 15/05/2002 la propria presenza.
Per ben tre volte siamo stati sul punto di stampare la news con le normali informazioni sulle attività e gli sviluppi dell’associazione e per altrettante volte ci siamo fermati perché i fatti si evolvevano, aggiungendo novità che non potevano non essere considerate.
Inizio questa news cercando di ridisegnare lo scenario nel quale si sta rappresentando la storia del counseling.
Fino a qualche tempo fa non si sapeva cosa fosse e chi lo conosceva non sempre gli dava adeguata considerazione, ma cammina, cammina, grazie al lavoro della S.I.Co., di vari professionisti che hanno creduto nella propria professionalità, di scuole e centri di formazione in counseling, questa professione si è affermata e si va affermando in modo sempre più forte.
Questo sta avvenendo non tanto per la bravura di questo o quello, come qualcuno vuole far credere, ma più concretamente perché il counseling professionale è un buon prodotto e come tale è richiesto con determinazione dal mercato.
Ed ecco che dalla lampada prende forma il grande affare, il business di turno e, come per incanto, ora tutti vogliono parlarne in ogni modo possibile.
Concretamente cosa sta accadendo?
Organizzazioni, istituzioni, singoli individui, costituiscono altre associazioni di counseling.
Secondo un profilo di libertà, nulla da eccepire, siamo in un paese democratico dunque chiunque può costituirsi in associazione per perseguire determinati scopi condivisi.
Secondo un profilo giuridico, ancora nulla da eccepire.
Secondo le direttive europee verso le quali stiamo andando, ancora nulla da eccepire; in questo caso è previsto addirittura che le associazioni siano in concorrenza tra loro per garantire un’alta qualificazione professionale tra organizzazioni capaci di garantire la tutela del professionista iscritto e del cliente utente.
Ritengo però che in questo momento sarebbe stato più utile convogliare tante piccole o grandi sorgenti a formare un grande fiume invece di disperdere risorse in mille rivoli.
Non c’è quindi da stupirsi che in questo particolare momento ci siano giunte molte critiche.
Alcuni ci hanno definiti troppo burocratici e pretenziosi nell’iter valutativo. Forse!
Noi crediamo però doveroso controllare le prove documentali inviateci. E’ successo solo una volta su circa 500 controllate, ma abbiamo forti sospetti che una sia stata contraffatta. Abbiamo inoltre introdotto l’esame valutativo che verifichi la competenza di chi chiede di iscriversi al nostro Registro Professionale perché siamo tenuti a garantire un registro di qualità.
Altre associazioni si sono costituite in proprio perché non condividono che nel nostro registro siano presenti degli psicoterapeuti o degli psicologi; questo per noi è invece motivo di orgoglio, perché se uno psicoterapeuta chiede di iscriversi al registro dei counselor, significa che conosce la differenza tra un intervento di counseling ed una psicoterapia.
E ancora perché non dovremmo iscrivere uno psicologo che ha effettuato una formazione in counseling rispettando i nostri criteri di formazione? Negli ambiti di intervento abbiamo previsto proprio il counseling psicologico che è di esclusiva pertinenza di uno psicologo formatosi in counseling.
Altri si sono costituiti come alternativi, non avendo ottenuto degli spazi di potere all’interno della S.I.Co., in quanto l’associazione ha definito in modo democratico i criteri di accreditamento, che sono stati pubblicati e che sono uguali per tutti.
Altri si sono seccati del fatto che la S.I.Co. si è ristrutturata in base alle normative europee, per le quali sono richieste delle garanzie a lungo termine. Questo fatto mette la S.I.Co.nelle condizioni di esigere molto tempo per essere scalata.
Altri ancora fanno parte di una determinata élite e non possono …
Potrei continuare a lungo, ma voglio fermarmi qui e definire questo momento estremamente importante per tutti coloro che sono concretamente interessati a questa professione.
Ricordo che la S.I.Co. è stata fondata con il precipuo compito di divulgare il counseling in Italia e formare un Registro (Albo) professionale per una professione, affermata all’estero, e ancora poco conosciuta in Italia.
Questo è ciò che la S.I.Co. ha fatto e seguita tuttora a fare.
A che punto siamo?
Ad oggi siamo una delle pochissime associazioni di categoria (10 –15 in tutt’Italia) che ha strutturato e attuato un regolamento capace di garantire la valutazione della professionalità in ingresso e un aggiornamento in itinere, per dare garanzie concrete nei confronti dell’utenza e dei professionisti.
Nonostante tutto questo ci sentiamo ugualmente di ringraziare tutti coloro che attraverso critiche, separazioni o altre differenziazioni collaborano in ogni caso ad affermare la conoscenza del counseling in Italia.
Per quanto ci riguarda tenderemo a differenziarci per l’elevato grado di professionalità dei nostri iscritti ed il rigore procedurale.
Quali sono le associazioni concorrenti?
La SICIS Società Italiana di Counseling Sistemico che, comprendendo la logica dell’unità professionale si è diversificata negli scopi, ma fa parte della federazione delle Associazioni professionali per il counseling che la S.I.Co. prevede al proprio interno.
La S.I.p.C. fondata da una persona distaccatasi dalla S.I.Co.; non condividendone più gli scopi preferì formare un’altra organizzazione. Su mandato della S.I.Co., questa persona fu incaricata di tenere i rapporti con l’EAC.
L’AICO Associazione internazionale di Counselling.
AURAC Associazione Universitari per lo sviluppo e la formazione alla relazione d’aiuto e al counseling.
C.N.C.P. Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti.
Ultima nata dovrebbe essere la REICO Registro Italiano dei Counselor che nasce da persone che, ancora una volta non condividendo più gli scopi della S.I.Co., decidono di formare un’altra associazione.
In questo ultimo caso siamo rimasti un poco sconcertati per la scelta del nome, perché, crediamo fermamente nella libera imprenditoria e nella concorrenza del mercato che ci stimola tutti a fare sempre meglio, non sappiamo però, quanto sia lecita o corretta questa scelta e quanto sia utile all’affermazione del counseling. Ci sembra che la cosa crei una certa confusione, inducendo a pensare che la REICO possa essere l’unico Registro Italiano dei Counselor. Peccato.
Editoriale di Sergio Stranieri
Dopo aver fatto il quadro dell’attuale situazione, riprendiamo con le tante informazioni e chiarimenti relativi alla nostra sempre più consolidata associazione.
Riorganizzazione dell’Associazione.
Riteniamo doveroso rendere noto come questa riorganizzazione ha determinato alcune difficoltà, dovute a dissensi da parte di chi avrebbe voluto mantenere un organismo semplicemente associativo.
Vogliamo ricordare che la S.I.Co. non è solo una semplice associazione, ma gli scopi dello statuto sono e rimangono quelli della conoscenza, della divulgazione del counseling in Italia e della creazione di un Registro (Albo) professionale.
Come è stato detto in più occasioni, le normative verso le quali ci si sta orientando sono quelle Europee che non prevedono Albi professionali, ma Registri professionali di categoria, tenendo sempre presenti le leggi nazionali.
Questi Registri hanno dei criteri da rispettare e a loro volta da far rispettare in funzione di una tutela sia del professionista che del committente/utente.
Le normative assunte dalla S.I.Co. nella sua riorganizzazione tendono a conseguire questo obiettivo.
E’ importante per noi ringraziare tutti coloro che, condividendo gli scopi suddetti, contribuiscono alla crescita professionale dell’Associazione, partecipando per quanto possibile ad un concreto scambio culturale.
Congresso del 23 Novembre 2001.
Come prima cosa vogliamo condividere il disappunto dovuto ai ritardi o disguidi postali che non hanno permesso a molti soci interessati di partecipare al congresso.
Ringraziamo in ogni caso, per la solidarietà dimostrata, tutti coloro che avrebbero partecipato
Il Congresso ha centrato gli obiettivi che ci eravamo posti. Infatti la presentazione ufficiale della ristrutturazione organizzativa della S.I.Co. avvenuta presso la Biblioteca del C.N.E.L. ( Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) è stata ampiamente condivisa dalle figure istituzionali presenti al Congresso (Pres. Comm. Informazione del C.N.E.L., Pres. del Coord. delle Libere Professioni, ecc.) e suggerita come possibile modello organizzativo di riferimento per una corretta organizzazione di una Associazione professionale di categoria.
Centro studi e ricerche S.I.Co.
Abbiamo costituito il Centro studi e ricerche S.I.Co. sul counseling.
La S.I.Co., composta da tutti i soci, va interpretata come un grande contenitore all’interno del quale tanti professionisti possono collaborare e mettere insieme i propri saperi per attuare gli scopi dell’associazione.
Come si può collaborare? Ognuno potrà collaborare in base alle proprie competenze.
Oltre la prima forma di collaborazione, che è il versamento responsabile della quota associativa annua, è auspicabile mettere a disposizione le proprie conoscenze, il proprio tempo e altre risorse utili.
E’ possibile offrire la propria disponibilità in modo che possa essere coordinata dai responsabili dei comitati verso gli obiettivi fissati nell’interesse comune.
Quali sono gli argomenti che vorreste trattare, quali quelli da proporre per una ricerca, per un approfondimento culturale o …?
Cosa pensate possa essere utile dire? Qual è l’ultima informazione che avete avuto e che pensate possa essere condivisa?
Lo scambio di informazioni è un patrimonio per tutti i soci, dunque inviamo tutto ciò che sappiamo sul counseling e su ciò che accade nel suo ambito o ciò che vorremmo sapere, oppure …
La nostra associazione è a carattere imprenditoriale, non statalista, vive sullo scambio di informazioni e non su un vecchio modello di dipendenza.
Partecipiamo attivamente per crescere insieme!
Counselig filosofico
Vi segnaliamo che è stata accredita una scuola di formazione in counseling filosofico.
Ci fa piacere fare questa segnalazione perché stiamo sempre più confermando, con atti concreti, l’interesse verso una professione che si lega a tutti i campi delle scienze umanistiche, offrendo infinite chiavi per aprire le porte al benessere e alla sana realizzazione della persona.
Counseling naturopatico.
Non solo le scienze umanistiche vanno verso la professionalità del counselor;
Il C.d.A., dopo moltissimi incontri valutativi preliminari con scuole di formazione e dopo una elaborazione dei programmi formativi specifici, ha approvato l’inserimento di una nuova figura professionale nel counseling, denominata Counselor naturopatico.
I criteri di accreditamento dei singoli e delle scuole di formazione sono stati inseriti nel regolamento interno e verranno inviati su richiesta agli interessati, oltre ad essere inseriti tra le informazioni del sito.
Accordo SINCRO
La S.I.Co. ha stipulato un accordo di reciprocità con SINCRO.
Questa è una associazione che ha lo scopo di fare una valutazione preliminare dei percorsi formativi di coloro che intendono essere iscritti come couselor naturopatici al Registro Italiano dei Counselor S.I.Co. e proporre dei corsi formativi integrativi al raggiungimento dei criteri minimi per l’accreditamento.
Per tali corsi la SINCRO si rivolgerà, in accordo con la S.I.Co., alle scuole accreditate.
Variazioni all’interno del C.d.A.
In data 3/11/2002 Anna Capponi dichiara al C.d.A. le proprie dimissioni da Vicepresidente e da consigliere della S.I.Co.
Rivolgo un saluto e un affettuoso ringraziamento ad Anna da parte di tutti i componenti del C.d.A. per il suo notevolissimo contributo dato alla crescita della S.I.Co.
L’incarico di Vicepresidente viene affidato ad interim al Consigliere Sergio Stranieri.
Il consigliere Sergio Stranieri lascia l’incarico di Presidente per assumere quello di Amministratore delegato.
Viene eletta Presidente Claudia Cappelletti
Nuova composizione del C.d.A.:
Presidente Claudia Cappelletti
Amministratore delegato Sergio Stranieri
Vicepresidente ad interim Sergio Stranieri
Tesoriere Stefano Gasseri
Consigliere Tommaso Valleri
Certificazioni e diplomi S.I.Co.
La stampa dei diplomi S.I.Co. è ancora slittata perché, come avete letto nelle pagine precedenti, occorre trovare la giusta definizione che ci identifichi, evitando ogni tipo di confusione tra Albi o Registri di diverso tipo.
Ricordiamo che la certificazione inviata a coloro che già risultano iscritti al Registro italiano dei counselor S.I.Co. ovvero all’Albo dei counselor S.I.Co., va esposta nel proprio studio in modo visibile (quella con il bollo rosso)
Comitato di Redazione
Direttrice Dr.ssa Claudia Cappelletti.
Si sta definendo il Comitato di redazione con la relativa organizzazione redazionale S.I.Co.
Obiettivi:
Inserire nella news articoli di counseling di interesse nazionale e internazionale;
Pubblicazione di ricerche e studi sui vari ambiti del counseling;
Pubblicazione di testi sul counseling;
Tutti i soci sono invitati ad inviare articoli alla direzione redazionale che avrà il compito di vagliarli e scegliere quelli da pubblicare, in base all’interesse dei contenuti ed al livello qualitativo.
In questa news la redazione inizia la sua attività offrendo una serie di recensioni, di libri sul counseling, pubblicati in questo ultimo periodo: ci sono stati segnalati dagli autori e la redazione ha ritenuto opportuno dare come informazione.
Le norme redazionali saranno rese note successivamente.
Rinnovo quote associative.
Il rinnovo della quota è uno degli elementi che costituisce l’iscrizione al Registro;per questo motivo, e nel rispetto di chi diligentemente versa la propria quota nei termini stabiliti, il C.d.A. ha fissato delle quote percentuali per i ritardati pagamenti come è stato indicato nella precedente news di Ottobre.
Ricordiamo a tutti i Soci, comprese le scuole che non avessero effettuato il versamento entro il 31/3/2002, che dovranno applicare il 5% sulla quota spettante per l’anno in corso entro il 30/6/2002. Successivamente dovrà essere applicato il 10%. La segreteria opererà i controlli dovuti e farà presente eventuali inesattezze.
Vi invitiamo a provvedere ai rinnovi associativi con diligenza, per evitare perdite di tempo e spiacevoli rilievi sanzionatori
Ricordiamo ancora che non possiamo ricevere pagamenti diversi da c/c postale o bonifico, per motivi di riscontro fiscale sui versamenti.
Pagamenti diversi saranno restituiti via posta a rischio del Socio.
I dati per i versamenti sono evidenziati in tutte le lettere e nelle news della S.i.Co.
F.A.Q. (rispondiamo alle domande più frequenti dell’ultimo periodo)
D. Per lavorare posso aprire la partita IVA?
R. Aprire la partita IVA per lavorare è obbligatorio.
D. Posso aprirla come Counselor?
D. Qual è il codice dell’attività fiscale?
R. Non essendoci un numero specifico di riferimento consigliamo il 7484B con la
definizione Attività professionale di counseling – Ambito Servizi Socio Sanitari – Nella fattura va
indicata “ Prestazione professionale di counseling, oppure Intervento di counseling”.
D. L’IVA va applicata?
R. Sì. Ancora l’attività di counseling non è stata inserita tra quelle esenti.
D. Qual è la differenza tra un counselor e un professional counselor?
R. Per la S.I.Co. un counselor è colui che ha seguito uno o più corsi di formazione e successivi aggiornamenti professionali relativi.
Il Professional Counselor è colui che può dimostrare di lavorare come counselor in forma prevalente o continuativa e procede regolarmente ad un aggiornamento professionale con supervisione, secondo quanto previsto dal Regolamento Interno della S.I.Co. (punto B).
Un diploma rilasciato da qualsiasi scuola con la dicitura Professional Counselor non giustifica l’iscrizione al livello Professional Counselor della S.I.Co.
RECENSIONI
Sono stati pubblicati di recente alcuni interessanti volumi sul counseling.
R.CIOFI, S.MOLIGNONI, M.TOSI, Manuale di diritto per psicologi e operatori di area socio-psico-pedagogica, Hoepli editore.
Il testo è un agile compendio di nozioni giuridiche rivolte a chi opera o è destinato a operare in settori applicativi psico-sociali o pedagogici.
Ogni tema trattato è corredato di sentenze, nonché di numerosi casi pratici; un ampio glossario propone una spiegazione dettagliata dei termini giuridici più tecnici.
Il volume è particolarmente indicato per gli studenti delle facoltà di psicologia come supporto agli esami di psicologia giuridica e criminologia, per i corsisti delle scuole di specializzazione e/o di qualificazione in mediazione familiare, per gli allievi dei corsi di formazione per operatore socio-culturale ed educatore animatore di comunità.
Per gli argomenti affrontati il testo rappresenta un utile supporto anche per i Consulenti Tecnici di Ufficio (CTU) e per i Consulenti Tecnici di Parte (CTP) operanti in ambito psicologico e/o psico-pedagogico, nonché per i counselor e, in generale, per gli operatori professionali nel campo delle scienze umane.
M.DANON, Counseling. Una nuova professione d’aiuto, Red editore.
Il counseling è un incontro a due (counselor e cliente) in cui attraverso il dialogo, ma anche e soprattutto la qualità della relazione che si instaura tra le due persone, si creano le condizioni ottimali per alleggerire il peso di preoccupazioni e dolori condividendoli con un ascoltatore attento, sensibile e partecipe. Sono proprio le qualità personali del counselor, più che una vera e propria tecnica, i fattori del successo di questo nuovo ruolo che unisce tra loro la professionalità dello psicologo con la sensibilità e la disponibilità di un amico, l’attenzione e la discrezione di un vecchio saggio. Il cliente rimane sempre il protagonista del processo di counseling e viene guidato a esaminare la sua situazione da diversi punti di vista, sino a quando lui stesso riesce a scorgere nuovi orizzonti e diverse possibili soluzioni ai suoi problemi.
Un libro per tutti coloro che vogliono conoscere e approfondire l’argomento nei suoi aspetti teorici e nelle sue applicazioni in diversi ambiti.
E.GIUSTI, C.MONTANARI, E.SPALLETTA, La Supervisione clinica integrata, Masson editore.
Il libro è la prima guida italiana completa, utile per la supervisione di psicoterapeuti e counselor di ogni orientamento clinico e a qualsiasi livello di sviluppo professionale.
Nel volume, paradigmi epistemologici complessi della psicoterapia didattica vengono confrontati scientificamente per fornire indicatori di prestazioni ottimali nella supervisione pluralistica integrata.
Un primo ambito di intenti del testo riguarda la definizione dello spazio storico e scientifico in cui la supervisione clinica ha preso corpo, la descrizione delle metodologie e degli strumenti di cui dispone, l’individuazione delle modalità formative più rispondenti alla complessità professionale richiesta al supervisore stesso. L’altro filo conduttore dell’intero lavoro è il costante tentativo di ricerca di mappe concettuali integrate, di ampiezza euristica ed esplicative che consentano di costruire, sul piano clinico e formativo, risposte di semplice fattibilità.
LITTRELL John M., Il counseling breve in azione, A.S.P.I.C. editore.
Il testo offre agli operatori una vasta gamma di strategie tecnologiche e di applicazioni pratiche. L’arte creativa del counseling breve consente di effettuare cambiamenti rapidi mediante tecniche innovative e metodologiche che fanno leva principalmente sulle risorse positive degli utenti per accelerare la risoluzione dei problemi.
Il libro di Littrell accompagnato da una videocassetta didattica, è un ottimo testo di sensibilizzazione anche per immagini, indicato al “Counseling breve”, e può essere utile per acquisire alcune abilità propedeutiche e competenze generali al Counseling.
PAPADIA M., La riprogrammazione esistenziale, Armando Editore.
Ogni essere umano è un programma esistenziale che genera “campo”. E’ l’enunciato fondamentale di questo lavoro che, percorrendo sentieri spesso non battuti, spinge la psicologia a contaminarsi con la genetica e l’evoluzionismo, la teoria dell’informazione, la fisica, la filosofia, la religiosità, la saggezza orientale, le medicine naturali: ad essere, insomma, compartecipe di un umanesimo in costruzione.
La vita, afferma l’Autore, non è mai vissuta a casaccio, poiché realizza programmazioni collettive e individuali. Le ideologie, le abitudini alimentari, le sensibilità, i costumi, le idee sono formazioni programmatiche, ovvero soluzioni strategiche dell’evoluzione, energetiche mentali e spirituali, divenute autonome. Che succede se le nostre programmazioni si rivelano troppo rigide o pessime soluzioni di sopravvivenza? Se il nostro “campo vitale” evoca sempre lo stesso tipo di persone e di situazioni? Da ciò la necessità di una riprogrammazione, una specie di operazione “transgenica” esistenziale, compiuta secondo procedure bioenergetiche mentali spirituali, attraverso la quale la persona si propone di rimettere in moto l’evoluzione.
A.RINALDI, Counseling e formazione: percorsi di helping in educazione
L’Autore attraverso la costruzione di un percorso pedagogico, si propone di raggiungere una modalità formativa in cui trovino spazio i collegamenti tra razionalità, creatività, auto-etero–osservazione ed emotività, all’interno della medesima esperienza globale. Formazione come interdipendenza: “noi formatori ed allievi dipendiamo l’uno dall’altro mettiamo insieme le nostre capacità per raggiungere risultati che rimarrebbero individualmente inaccessibili”. L’Autore ha il merito di aver saputo tradurre nell’esperienza il messaggio che Rogers ci ha consegnato attraverso la sua attenzione alla pedagogia centrata sull’allievo e il “counseling” nella formazione.
Una formazione dunque che si fonda sulla relazione formatori-allievi, sulla centralità della persona, sui “mondi che si ascoltano”.
A cura di Claudia Cappelletti
L’8 novembre scorso è stato presentato presso la LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) il libro Focusing di Eugene Gendlin, edito da Astrolabio.
Sono intervenuti: Carlos Alemany, docente di Psicologia presso l’Università Comillas di Madrid e trainer di Focusing; Barry Simmons, psicoterapeuta, già docente di psicologia; Alberto Zucconi, presidente dell’Istituto dell’Approccio centrato sulla Persona e Nicoletta Corsetti, counselor e trainer di Focusing.
Gendlin, filosofo e professore di Psicologia all’Università di Chicago, allievo e collaboratore di Carl Rogers, offre con Focusing il risultato maturo di una interessante linea di ricerca che ha il merito di riconoscere e provare l’importanza della dimensione esperienziale nelle relazioni d’aiuto.
Questa edizione in italiano del primo libro scritto sull’argomento, pubblicato negli Stati Uniti nel 1978 e già tradotto in dieci lingue, rappresenta l’occasione per l’attivazione anche in Italia di un nuovo orientamento di counseling e per la divulgazione di una risorsa sorprendentemente semplice ed efficace da integrare con approcci diversi.
A questo proposito prevediamo in futuro di organizzare incontri di presentazione del Focusing e rimandiamo alle prossime NEWS per ulteriori informazioni.
A cura di Nicoletta Corsetti
Ricordiamo ancora il volume:
“Il counseling professionale”, a cura di C.Cappelletti e S.Stranieri, che raccoglie gli Atti del Congresso nazionale della S.I.Co. del novembre 2000, gli Atti del Convegno della S.I.Co. Lombardia del novembre 2000, nonché lo statuto della Società e, soprattutto, il primo Registro Nazionale dei Counselor.
Il volume può essere richiesto alla S.I.Co. e ha il costo di euro 11 per i soci (euro 20.66 prezzo di copertina) più spese di spedizione (Raccomandata € 6)
BOLLETTINO UFFICIALE S.I.Co.
Bando d’Esame
Il giorno 22 Giugno 2002 si terrà a Roma presso il Centro Congressi – Via Napoli n° 36 l’esame valutativo per l’ammissione al Registro Italiano Counselor Professionisti della S.I.Co. Società Italiana di Counseling.
Sono ammessi a sostenere l’esame tutti i Soci che:
- abbiano presentato formale richiesta di iscrizione al Registro (Albo);
- siano in regola con i versamenti delle quote associative;
- abbiano presentato regolare documentazione come da richiesta del Comitato di Valutazione Preliminare;
- abbiano versato la quota “una tantum” relativa ai diritti di segreteria. (£ 135.000 tramite c/c postale)
Criteri di svolgimento dell’Esame.
Il Candidato, su convocazione del C.d.A., si dovrà presentare il giorno 22 Giugno 2002 alle ore 8.30 munito di un documento di riconoscimento valido, per svolgere le operazioni di segreteria.
Alle ore 9,00 verranno dettati due titoli di temi con argomento “il Counseling”.
Il candidato dovrà sceglierne uno e svolgerlo in tre ore, secondo le proprie conoscenze, il proprio indirizzo, ed il proprio campo di competenza.
Nell’aula d’esame non sono ammessi cellulari, testi di nessun genere, ecc. (vedi Reg. B art. 3.3.4)
Alle 15,30 dello stesso giorno, il candidato si ripresenterà per discutere il proprio elaborato con i componenti la Commissione d’esame.
La Commissione esprimerà una unica valutazione in trentesimi sul lavoro complessivo del candidato.
Al candidato sarà inviata comunicazione scritta della valutazione dell’esame.
Si ribadisce che l’esame valutativo non è prettamente culturale, cioè non viene saggiata tanto la conoscenza culturale, ma la congruenza tra il sapere e il saper fare; non la conoscenza teorica dunque, ma la competenza nel Counseling.
Per il C.d.A.
L’Amministratore delegato Sergio Stranieri
Roma 29/04/2002
Sedi S.I.Co.
Sedi Interregionali:
S.I.Co. Nord-Est. (Trentino, Friuli-Venezia Giulia, Veneto)
Via Latisana n°2/3 - 33030 Varmo (Udine)
Tel. 0432/728807 - E-mail: siconordest@libero.it
Riferimenti:
Presidente: Callegari Paolo, Via Latisana n°2/3 - 33030 Varmo (Udine)
Tel. 0432/778239 - E-mail: p.callegari@libero.it
Segreteria: Codutti Daniela, Via Villalta n° 31 - 33037 Pasian di Prato (Udine)
Tel. 0432/402802 - E-mail: daniela.codutti@libero.it
S.I.Co. Nord-Ovest. (Val d’Aosta, Piemonte, Liguria)
In via di costituzione
Referenti:
Mirenzi Anna
Olia Manuela
Tel. 011/6680706
S.I.Co. Sud ed Isole (Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna)
Via Alessandro Rizza n° 8 - 96100 Siracusa
Tel/Fax 0931/483348 - E-mail: sicosud@tin.it
Riferimenti:
Presidente: Laganà Santi, Via Alessandro Rizza n° 8 - 96100 Siracusa
Tel/Fax 0931/483348 - E-mail: sicosud@tin.it
Segretaria: Pricoco Tiziana, Via Alessandro Rizza n° 8 - 96100 Siracusa
Tel/Fax 0931/483348 - E-mail: sicosud@tin.it
Sedi Regionali:
S.I.Co. Lombardia
Via Vitruvio n°4 - 20124 Milano
Tel. 02/6690865 - Fax: 02/29403496 - E-mail: sicolombardia@libero.it
Riferimenti:
Presidente: De Marinis Donatella, Via Vitruvio n°4 - 20124 Milano
Tel. 02/6690865 - Fax: 02/29403496 - E-mail: sicolombardia@libero.it
Segretario: Sciaky Riccardo, Tel. 02/744638 - 02/21210212 - E-mail: sciaky@mailserver.unimi.it
S.I.Co. Toscana.
In via di costituzione
Referenti:
Fani Lucia Tel. 348/3044208
Luisi Virginia Tel. 340/7702070
S.I.Co. Puglia
In via di costituzione
Referenti:
Bracciodieta Lorenzo
Poggiolini Daniela
Tel. 08/5212483
Nuovo indirizzo per il sito
Vi invitiamo a prendere nota dei nuovi indirizzi di posta elettronica e del sito S.I.Co.
Sito: www.sicoitalia.it E-mail: sico@sicoitalia.it
Con la collaborazione di tutti i soci sarà possibile avviare tante iniziative professionali on line.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA NAZIONALE ORDINARIA
Il C.d.A. della S.I.Co. convoca l’Assemblea Nazionale Ordinaria presso la Sede Nazionale per il giorno 22/05/2002 alle ore 8.00 in prima convocazione e il giorno 22/05/2002 alle ore 10 in seconda convocazione.
Ordine del giorno:
- Approvazione bilancio consuntivo anno 2001.
- Approvazione bilancio preventivo anno 2002.
- Definizione della quota associativa, per l’anno 2003 su proposta del C.d.A.
- Varie ed eventuali.
Possono partecipare all’Assemblea con diritto di voto tutti i Soci iscritti da almeno un anno e in regola con i versamenti.
Ogni Socio e/o Organizzazione ha diritto ad un solo voto e può avere una sola rappresentanza per delega.
Per motivi organizzativi invitiamo i Soci che vorranno partecipare a comunicare entro il 15/05/2002 la propria presenza.
T A M
T A M
Per ulteriore divulgazione, fotocopia e distribuisci ai tuoi colleghi o a chi ritieni possa essere interessato/a.
S.I.Co. Italia (Società Italiana di Counseling)
Via San Martino della Battaglia n° 25 - 00185
Tel/Fax 06/4941147 - C/C Post. n° 756007 Cod. ABI 07601 - CAB 03200
Sito: www.sicoitalia.it - E-mail: sico@sicoitalia.it
Via San Martino della Battaglia n° 25 - 00185
Tel/Fax 06/4941147 - C/C Post. n° 756007 Cod. ABI 07601 - CAB 03200
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